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Qualcosa di buono

28 ago , 2015  

You're Not You

Qualcosa di buono_locandinaL’America affronta i suoi demoni e lo fa attraverso il cinema. Dopo l’ottima prova di Julianne Moore nel pregevole Still Alice di Richard Glatzer, è ora la volta della temibile, inquietante, inesorabile sclerosi laterale amiotrofica (SLA) ed a portarcene sullo schermo gli effetti devastanti, dalla scoperta della malattia sino al tragico epilogo è il premio Oscar Hilary Swank che, superata da poco la soglia dei quaranta, si sente pronta per massacrarsi sullo schermo, dopo averlo fatto con una quantità significativa di pellicole inutili che ci fanno interrogare su come si possa passare dalle vette di Boys Don’t Cry (1999) e Million Dollar Baby (2004), al vuoto spinto delle produzioni successive.

Con Qualcosa di buono siamo di fronte alla summa dei cliché sulla malattia ed è impossibile non pensare al bellissimo Quasi amici di Olivier Nakache virato al femminile. Ciò che rende questo blockbuster meritevole di essere visto è il rapporto che si instaura tra le protagoniste e l’indubbio talento della giovane e bellissima attrice-cantante (raro caso di talento a pari livello nelle due discipline) Emmanuelle Grey Rossum.

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Professore per amore

27 ago , 2015  

The Rewrite

Professore per amore_locandina italianaUna deliziosa prova per lo stropicciato ma sempre fascinoso 55enne Hugh Grant e la sempre splendida Marisa Tomei, questo Professore per amore, scritto e diretto da Marc Lawrence, regista prediletto di Grant, avendolo già diretto in tutti i suoi (soli) quattro film. Oltre a quest’ultimo, infatti, i due hanno condiviso i set di Two Weeks Notice, Scrivimi una canzone e Che fine hanno fatto i Morgan.

Il titolo italiano, sanremese e decisamente banale, trae in inganno, visto che l’amore non c’entra assolutamente nulla con la scelta (forzata) del protagonista di diventare professore. Da questo punto di vista, siamo molto più vicini a School of Rock e la chiave narrativa è il riscrivere (il titolo originale è The Rewrite), come ci ricorda il saggio scrittore ”misantropo” interpretato da Sean Connery nel bellissimo Scoprendo Forrester di Gus Van Sant ed è proprio la scrittura il nodo fondante di questa commedia che presenta interessanti spunti di sceneggiatura ed alcuni aforismi che vale la pena riascoltare e tenere da parte, tra le cose preziose che ci serviranno durante il cammino.

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La bella gente

25 ago , 2015  

La bella gente di Ivano De Matteo

La-bella-gente_locandina franceseVecchia piccola borghesia
per piccina che tu sia
non so dire se fai più rabbia
pena, schifo o malinconia

Claudio Lolli, Borghesia

Alfredo e Susanna sono una coppia di cinquantenni dalla vita agiata e culturalmente stimolante. Architetto lui e psicologa lei, vivono a Roma ma trascorrono i fine settimana nella loro tenuta nella campagna umbra, dove amano passare le giornate facendo passeggiate nei boschi o rilassandosi a bordo piscina con una buona lettura. Un giorno, mentre si reca in paese, Susanna vede una ragazza che si prostituisce tra le sterpaglie e decide di salvarla dalla sua infelice condizione, nonostante l’enorme differenza che separa le loro esistenze.

Piccola curiosità d’apertura: nel 2008, durante le giornate della Mostra di Venezia, al microcosmo sui generis formato da accreditati e pubblico venne data l’opportunità di imbattersi in Pescuit sportiv, grottesco e lacerante ritratto della borghesia rumena diretto da Adrian Sitaru e racchiuso nella semplice storia dell’incontro casuale tra una prostituta e una coppia borghese intenzionata a passare in campagna il fine settimana. Non troppo dissimile appare, a un primo sguardo, la trama architettata da Valentina Ferlan nella sceneggiatura de La bella gente e portata sullo schermo dal trentottenne Ivano De Matteo, attore e documentarista già alla prese con il lungometraggio di finzione all’epoca di Ultimo stadio, anno domini 2002; anche qui abbiamo una coppia borghese (composta da Antonio Catania e Monica Guerritore) che, durante le vacanze nella loro casa di campagna, viene in contatto con una prostituta (Victoria Larchenko).

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Monday Vatican

Pope Francis, the Latin American angle

24 ago , 2015  

Pope Francis in South America

Pope Francis’ trip to Latin America may be epitomized in one image: the Pope’s disappointed face when the Bolivian president, Evo Morales, gave him a crucifix sculpted in the shape of a hammer and sickle that had been allegedly designed by the Jesuit Fr. Luis Espinal, assassinated by a death squad in Bolivia in 1980. In that crucifix, in the Pope’s facial expression and in Evo Morales’ manipulation the whole pontificate is epitomized. In Latin America we witnessed the Pope’s continuous reaching out toward a Latin American history comprised, indeed, of martyrs, but also of strange mixes between religion and politics.

We also witnessed the Pope’s facial expression as he was feeling close to poor and to popular movements, just as many other priests in South America. At the same time, however, Pope Francis is also orthodox, and he knows that communism and Christianity cannot be linked. Lastly, we witnessed the risk that every pope runs of being exploited, especially in Latin America, where many leaders, apparently backed by the Church, seek through association with the pope a kind of “passport” in order to gain trust among the lower classes.

These three items can be considered the mirror of Pope Francis’ pontificate. As a Latin American, he knows that Latin American leaders are used to playing political tricks. When he was Archbishop of Buenos Aires, Jorge Mario Bergoglio was known (and feared by politicians) because of his speeches that strongly put into question policies and politicians.

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Corn Island

20 ago , 2015  

Corn Island_main

Corn Island_Locandina italianaGiunto, in rappresentanza della Georgia, tra i dieci finalisti candidati all’Oscar 2014 come Miglior Film Straniero e vincitore del Crystal Globe 2014 al Karlovy Vary International Film Festival, Corn Island è un mandala filmico di straordinaria potenza. Impossibile non pensare immediatamente ad una versione aguzza, dura ed essiccata all’osso dell’intenso Primavera, estate, autunno, inverno… e ancora primavera di Kim Ki-duk cui si aggiunge il livello del passaggio femminile dalla pubertà all’adolescenza e come tale forza naturale sembri sconvolgere, in modo ancestrale gli equilibri del microcosmo entro il quale si compie.

La storia si sviluppa dalla primavera all’estate e termina in autunno. Ognuna delle tre stagioni è rappresentata dai colori della natura che passano dal verde luminoso, tipico dell’estate, a quelli autunnali, rossi e marroni. La luce, in tutti questi momenti, vuole porre in risalto tali qualità stagionali e ciò accade anche nelle affascinanti riprese notturne (il regista Giorgi Ovashvili ha svolto un ottimo lavoro di interazione con l’ambiente), talmente raggianti da mettere in evidenza il riflesso della luna nel fiume. Una chicca, a tale proposito: il colore nero è, in realtà, un profondissimo blu.

La sceneggiatura, essenziale ma abilmente scritta, ci presenta le due figure di nonno e nipote in un perfetto bilanciamento, tale da rendere plausibile persino l’assurdità prometeica della vicenda in sé. Menzione speciale per il talentoso protagonista, l’attore-regista-autore-sceneggiatore-musicista turco İlyas Salman (70 anni nel 2019, portati con rara energia e consapevolezza).

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Mission: Impossible – Rogue Nation

19 ago , 2015  

Tom Cruise_Mission Impossible 5 - Rogue Nation

Mission Impossible - Rogue Nation_i 4 protagonistiOttimo cocktail british-american questo quinto, spumeggiante episodio della saga di Ethan Hunt che non deluderà gli appassionati, complice una trama avvincente e la sconcertante forma fisica di Mr. Tom Cruise che, nel frattempo, è diventato 53enne e continua a sfoggiare (pettinature improbabili a parte) un fisico impressionante.

Le scene “modello Rambo” fanno, ovvviamente, sorridere ma fa tutto parte del gioco perché l’adrenalina viaggia a mille e le riprese (in moto ed in auto) alla Fast and Furious valgono da sole il prezzo del biglietto.

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Monday Vatican

Pope Francis, between the shadow Synod and a new direction

14 ago , 2015  

Pope Francis at the extraordinary Synod of Bishops on the family

The “Shadow synod” is a gathering of members from the Swiss, French and Germany Bishops’ Conferences dedicated to the issues to be discussed at the coming Synod of Bishops. Media representatives admitted to take part in the event were very few, and those few were told not to quote by name any of the speakers, and they were allowed only to summarize the discussions, not to quote them at length. Participants were obliged not to talk to the press, although some of them – in an attempt at normalization – later granted interviews in which they maintained that the meeting was the normal occurrence of the annual meetings of the Swiss, French and German bishops. Some sources speculated that the final goal of the meeting was to produce a theological document to be published in September – so close to the opening of the Synod that there would be no opportunity to open any discussion – in order to push the most progressivist ideas for the Synod to the top of public opinion. This need to produce a document shows in fact that the progressivist world is feeling nervous, even though at the beginning they hoped that Pope Francis would promote their ideas. This world risks profound disappointment.

This week, for the sixth consecutive time, Pope Francis spoke about family at the general audience. And on May 28, while meeting the bishops of the Dominican Republic who were making their ad limina visit, he asked the bishops to support the traditional family, and added an appeal that they defend the teaching of Catholic Religious Education in schools, and not allow it to be watered down with courses giving a vague treatment of morality or of the history of religions. The latter was by now a conventional topic in religion classes, since the progressivist theology maintains that the teaching of the Catholic religion in schools does not mirror the reality of the multiplicity of religions which are also found even in Catholic countries. This progressivist notion is also used to counter polemically the 2002 Declaration of the Congregation for the Doctrine of the Faith “Dominus Jesus” on the unicity and universality of salvation in Christ and through the Catholic Church.

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Ant-Man

12 ago , 2015  

ant man movie 2015

Ant-Man_locandina italiana

Impossible non pensare a Tre millimetri al giorno di Richard Matheson da cui fu tratto, nel lontano 1957, Radiazioni BX: distruzione uomo. Sono quelli gli anni in cui la Marvel crea Ant-Man, il cui primo albo vede la luce sette anni dopo, nel gennaio del 1962. Molta strada è stata fatta da allora e ne è testimonianza vivente il grandissimo Stan Lee, 93enne di ferro che apprezzerete in un cameo anche in questo film!

Ottimo cast, coerenza narrativa impeccabile, due trame in una: Ocean’s Eleven featuring The Avengers. Prova superata alla grande per Ant-Man di Peyton Reed, da oggi nelle sale italiane. Ironia, tecnologia, effetti speciali bilanciati in modo armonico e coerente con la narrazione, personaggi minori scelti con estrema cura. Un esempio su tutti? Affidare a Wood Harris (lo spietato boss Avon Barksdale della leggendaria serie The Wire) il ruolo di guardia carceraria…è stato un perfetto ed altamente ironico tocco di stile.

Questa poderosa produzione sancisce un ritorno trionfale per Michael Douglas nel ruolo dello scienziato da cui tutto ebbe inizio, Hank Pym (nel fumetto originale il suo nome di battesimo è Henry), affiancato dalla sublime Evangeline Lilly (se possibile, ancora più bella che in Lost) nei seducenti panni di sua figlia Hope van Dyne e Paul Rudd nell’avveniristica tuta miniaturizzante dell’uomo formica.

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DVD,Recensioni

Nothing But the Truth

12 ago , 2015  

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 Ho il diritto di proteggere la mia fonte.Nothing But the Truth

Nothing But the Truth, scritto e diretto da Rod Lurie ed uscito in USA nel 2008, direttamente in dvd (nonostante la sua prima ufficiale al Festival di Toronto) per il fallimento della casa di distribuzione, porta sullo schermo una coppia di antagonisti formata dalla colta e stupenda Kate Beckinsale (tra le più belle attrici britanniche viventi, figlia del celebre attore Richard Arthur Beckinsale, prematuramente scomparso) e dalla meteora anni 90 Matt Dillon (star assoluta all’epoca e praticamente scomparso dalle grandi produzioni ai giorni nostri).

I due sono protagonisti di una delicata vicenda di giornalismo investigativo che vede coinvolte la CIA e la Casa Bianca, liberamente ispirata al caso della giornalista Judith Miller che, durante un’udienza di fronte al grand jury tre anni prima, nel luglio del 2005, venne incarcerata da innocente perché si rifiutò di rivelare la sua fonte relata al caso dell’agente CIA sotto copertura Valerie Plame, interpretata da Vera Farmiga che ci colpisce da sempre, purtroppo, soltanto come “gli occhi perfetti del cinema USA”. Esempio emblematico del loro utilizzo è il suo ruolo di figlia del fascinoso Richard Gere nello struggente Autumn in New York (2000).

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La famiglia Bélier

8 ago , 2015  

la-famille-belier

La famiglia Belier_locandina italianaPotrebbe sembrare un miraggio della calura estiva…ed invece è vero! Il gioiellino di Éric Lartigau, regista del poco riuscito Gli infedeli con Jean Dujardin, è nuovamente nelle sale, le poche sopravvissute alla serrata che, tristemente, ogni anno contraddistingue la capitale.

La famiglia Bélier
è una splendida e perfettamente bilanciata commedia francese, in cui gioie e dolori dell’adolescenza si uniscono al tema della disabilità con un equilibrio raro per una produzione mainstream. Siamo anche di fronte ad un pregevole film sull’amore per il canto, con scene in cui vi sarà veramente difficile non commuovervi.

Un azzeccatissimo cast e la bellezza della campagna francese fanno da sfondo alle vicende della giovane, talentosa e bella Paula che fa quotidianamente da interprete tra la sua famiglia non udente ed il resto della comunità. Le tragicomiche vicende politiche del babbo, i primi amori del fratellino…è davvero difficile non sperare che questo film diventi una serie tv con gli stessi attori.

 

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