mar 24

Quando un film piccolo e “umile” (tanto nella produzione quanto nella confezione) come La banda riesce a raccontare con la forza muta delle immagini e con il gioco dei silenzi e del non-detto l’intero conflitto culturale che giace dietro la questione arabo-palestinese, siamo di fronte alla potenza dell’arte, alla capacità del cinema di farsi narratore del suo tempo. Il film di Eran Kolirin unisce a tutto questo la leggerezza e il timido umorismo proprio delle commedie venate di tristezza e solitudine, raggiungendo una piccola vetta nel suo genere.



Commenti recenti