apr 30
Questa notte, la notte che precede il Primo Maggio…è l’occasione buona per rivedere il bellissimo Velocità massima, pellicola d’esordio (chapeau!) del brillante Daniele Vicari, con un grande Valerio Mastandrea in un ruolo intenso e tutt’altro che semplice.
Argomento mai così attuale e grande cinema.
Rete 4, ore 23.40.
Da non perdere.
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di Massimo Frezza
tag: Add new tag, Daniele Vicari, valerio mastandrea
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apr 30

La giovane Leyla è cresciuta con la sorella Nina in una famiglia immigrata mediorientale dal religioso codice morale e religioso. Quando il capofamiglia viene a sapere che si frequenta con un ragazzo, la pena sarà una soltanto… Carina è sposata, ha due figli meravigliosi e una carriera da giornalista televisiva che la riempe di orgoglio. Purtroppo ogni giorno deve combattere contro un marito violento e accecato dalla gelosia. Arem gestisce un locale notturno alla moda. Peter, un adatto alla sicurezza, in una sera come tante viene aggredito e colpito alla gamba da un colpo d’arma da fuoco. Arem, nonostante le minacce dei malviventi, testimonierà in tribunale. Tre storie di vita. Tre vicende tratte da avvenimenti realmente accaduti. Leit-motiv agghiacciante.
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di Vito Sugameli
tag: anders nilsson, festival di berlino, racconti da stoccolma
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apr 30

Nel 1998 Misha Defonseca conquistò il pubblico con un libro autobiografico, in cui raccontava come dal 1941 al 1945 aveva attraversato l’Europa a piedi dal Belgio all’Ucraina, sola alla ricerca dei suoi genitori deportati nei lager nazisti. In questo viaggio aveva incontrato mille difficoltà, pericoli umani e naturali e ad un certo punto era stata adottata da una famiglia di lupi.
A dieci anni di distanza l’autrice ammette di aver inventato “questa favola drammatica” per salvarsi da una realtà dolorosa, quella della guerra, e dalle accuse fatte a suo padre – durante la resistenza belga – di aver parlato sotto tortura.
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di Miriam Comito
tag: misha defonseca, sopravvivere con i lupi, vera belmont mathilde goffart
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apr 29

Si ritorna a parlare di Doubt, l’adattamento della famosa piece teatrale (vincitrice di diversi premi), diretto dalo stesso John Patrick Shanley che ne è l’autore. Ora si conoscono i nomi degli attori protagonisti: saranno Meryl Streep e Philip Seymour Hoffman. La prima vestirà i panni della suora che, nell’America del 1964, accusa un prete (Hoffman) di pedofilia, semplicemente reo in realtà di relazionarsi in maniera più aperta con gli studenti della scuola in cui insegna.
La presenza di Shanley dietro la macchina da presa dovrebbe garantire la fedeltà dell’adattamento, da lui stesso firmato. Per constatarlo dovremo attendere per lo meno fino a dicembre, data di uscita del film in America.
di Luca Gianneramo
tag: doubt, john patrick shanley, meryl streep, philip seymour hoffman, Teatro
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apr 29

Giuseppe Tornatore è tornato al lavoro: dopo aver portato La sconosciuta in giro a vincere premi per mezzo mondo, ora è di nuovo sul set per il suo Baaria – La porta del vento, film in costume di cui si sa ancora molto poco.
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di Luca Gianneramo
tag: baaria, fiorello, giuseppe tornatore, raoul bova, vincenzo salemme
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apr 28

Lajos Koltai porta sul grande schermo il romanzo di Susan Minot, facendo affidamento sull’adattamento di Michael Cunningham, che ha il difetto di tradire in maniera evidente l’origine letteraria di uno script dai ritmi troppo blandi per il cinema, pensato chiaramente per un pubblico femminile, in particolare per quello della terza età, che potrà facilmente riconciliarsi con i temi affrontati dal film.
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di Luca Gianneramo
tag: claire danes, lajos koltai, meryl streep, natasha richardson, toni collette, un amore senza tempo, vanessa redgrave
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apr 28
Torna Wes Craven. Dopo gli ultimi insuccessi (vedasi Red Eye) potrebbe non sembrare una buona notizia: ma a uno come lui, che al genere horror ha dato tanto, bisogna concedere un’altra chance. Gliela offrirà la direzione di 25/8, storia di un serial killer che uccide sette ragazzi, nati proprio nel periodo in cui si supponeva che il killer stesso fosse deceduto.
Solito cast di giovani nomi ignoti, tra cui figura Max Thieriot (Jumper), che ha sostituito il fratello di Dennis Hopper nel suolo principale.
Le riprese cominceranno a Maggio nel Connecticut.
di Luca Gianneramo
tag: 25/8, horror, max thieriot, wes craven
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apr 27

Sarà sempre troppo tardi quando il cinema italiano si scrollerà di dosso quella patina di artigianato da fiction per assumere finalmente i connotati professionali dell’industria. Il film di Giuliano Montaldo, a fronte delle buone intenzioni, dimostra tutti i limiti di questa visione provinciale e castrante dell’opera cinematografica. E non è solo questione di finanziamenti, dal momento che la confezione di questa pellicola in costume (altro non è infatti) è forse la caratteristica migliore del film.
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di Luca Gianneramo
tag: anita caprioli, carolina crescentini, ennio morricone, filippo timi, giuliano montaldo, i demoni di san pietroburgo, miki manojlovic, roberto herlitzka
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apr 26

Se si riuscirà a riprendersi dallo shock dell’insensatezza offensiva del titolo italiano (l’originale è Clubland), si potrà di certo apprezzare questo piccolo ma ben fatto Il matrimonio è un affare di famiglia della regista australiana Cherie Nowlan: un film difficilmente catalogabile, collocabile nella casella dei drammatici venati di umorismo, ma tranquillamente godibile come commedia dai numerosi risvolti tragici.
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di Luca Gianneramo
tag: brenda blethyn, cherie nowlan, il matrimonio è un affare di famiglia
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apr 26
Michele Marziani conosce bene i luoghi che hanno dato i natali a Fellini ma produrrei facile letteratura se affermassi che è com’è perché ha respirato gli odori ed assaggiato i sapori di Rimini.
La verità è che lui è un mio caro amico che non vedo abbastanza ma che stimo tantissimo.
Perchè quest’oceanica premessa? Per questo.
Ti abbraccio, Michele.
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di Massimo Frezza
tag: Amarcord, Fellini, Michele Marziani, Rimini
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