mag 31

“…Quante volte puoi trovare la persona giusta? Una volta”
Once è il tipico esempio di contaminazione tra le arti. Il regista John Carney riesce perfettamente a miscelare cinema e musica. In questo film la musica non è, semplicemente, un commento alle immagini: è l’essenza stessa dell’opera, la sua ragione di essere. Le 10 canzoni composte appositamente per il film da Glen Hansard (cantante della band irlandese The Frame) fanno conoscere allo spettatore le personalità, le vicende e i desideri dei due protagonisti.
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di Miriam Comito
tag: glen hansard, john carney, marketa irglova, musical, once
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mag 31
A qualche mese dall’uscita in America, datata 12 Settembre, e in attesa della probabile presentazione alla prossima Mostra del Cinema di Venezia, Righteous Kill ci regala il secondo trailer.All’attesissimo film, che per la prima volta vedrà recitare assieme (per lo meno nelle stesse inquadrature) Robert De Niro e Al Pacino, toccherà anche riscattare i pessimi giudizi raccolti da 88 minuti, pellicola di Jon Avnet (regista anche di 88 Minutes) recitata anche da Pacino stesso.
Dopo il Continua, godetevi il trailer!
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di Luca Gianneramo
tag: al pacino, jon avnet, righteous kill, robert de niro, trailer
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mag 30
Il documentario su Bob Marley che Scorsese aveva in mente per festeggiare i 65 anni dalla nascita dell’icona del raggae (anniversario che ricorrerà nel 2010) non si farà. Almeno non con Scorsese alla regia. Il grande regista si è detto costretto ad abbandonare il progetto per i suoi troppi impegni. Ha lasciato il testimone a Jonathan Demme (Il silenzio degli innocenti), che si è subito detto entusiasta di poter partecipare ad un’opera dedicata a Marley.
Il film ha già ottenuto il beneplacito degli eredi del cantante, per cui potrà vantare come colonna sonora i brani originali composti da Marley. A differenza quindi di quanto accadrà per l’altro film dedicato al cantautore, in uscita anch’esso nel 2010.
di Luca Gianneramo
tag: bob marley, documentario, jonathan demme, martin scorsese
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mag 30
Non pago della catastrofe del suo ultimo 10.000 A.C., Roland Emmerich insiste sul genere apocalittico, che comunque fa parte della sua “tradizione” (vedasi The Day After Tomorrow e Indipendence Day). La sua prossima fatica insiste sulle date: stavolta si intitolerà 2012, che è l’anno che nel calendario Maya segna l’inizio di grandi sconvolgimenti naturali.
Emmerich stesso ha sceneggiato il film (assieme a Harald Kloser) e ha chiamato per il ruolo principale John Cusack (nella foto). La pellicola è attesa in sala per l’anno prossimo.
di Luca Gianneramo
tag: 2012, john cusack, roland emmerich
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mag 29

Quando il viaggio verso la libertà era qualcosa che andava al di là dei profitti, Easy Rider era lì a dimostrarlo. Nell’86 un certo The Hitcher restrinse il campo (regia di Robert Harmon), evolvendo il concetto tessuto da Steven Spielberg con Duel, per celebrare l’inquietudine a l’angoscia del viaggio utilizzando un capro espiatorio piuttosto originale. Questo The Hitcher, versione 2008, è un remake di quel cult anni ’80 che molti appassionati cinefili ricorderanno con nostalgia. Ma dopo 22 anni di silenzio (escludo a priori l’inutile sequel del 2003 intitolato The Hitcher II: Ti stavo aspettando), l’autostoppista killer avrà ancora qualcosa da dire?
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di Vito Sugameli
tag: Dave Meyers, remake, road movie, sean penn, the hitcher
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mag 29

Che Michel Gondry fosse un genio lo avevamo capito fin dai tempi di Eternal Sunshine; che fosse un folle lo si era intuito con L’arte del sogno. Be Kind Rewind conferma che il regista francese è entrambe le cose: il suo film è un concentrato di genialità, originalità e comicità sempre sopra le righe, come si addice all’arte di chi non si accontenta di stupire, ma deve varcare la soglia fra normalità e sana follia per entrare nella memoria collettiva.
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di Luca Gianneramo
tag: be kind rewind, jack black, michel gondry, mos def
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mag 28
“L’artista è il creatore di cose belle”. Così comincia la prefazione de Il ritratto di Dorian Gray. E allora, di fronte alla notizia che anche questo sommo capolavoro non solo del genio di Oscar Wilde, ma di tutta la letteratura, verrà trasposto al cinema, non possiamo che sperare che chi ha preso le redini del progetto (dal titolo Dorian Gray) si comporti da artista vero.
Il regista in questione è Oliver Parker, già autore dei film ispirati a Un marito ideale e L’importanza di chiamarsi Ernesto, due delle commedie del genio dell’estetismo. Per cui c’è da sperare che – conoscendo la materia che ha fra le mani – sappia fare un buon lavoro. Anche se le voci parlano di un rifacimento in chiave dark-horror! Vogliamo concedere il beneficio del dubbio, ma il rischio di un’eresia cinematografica è altissimo.
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di Luca Gianneramo
tag: ben barnes, il ritratto di dorian gray, oliver parker
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mag 28

A poche ore dalla morte del genio di Sydney Pollack, non troviamo modo migliore per ricordarlo, se non parlare della sua arte. Il Sondaggio Loco di questa settimana allora è ovviamente dedicato alla sua filmografia: vi chiediamo di segnalare il vostro film preferito del grande regista. Cliccate sul Continua e votate!
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di Luca Gianneramo
tag: sondaggio, sydney pollack
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mag 28
Da Cannes, dove è giunto per presentare un breve estratto dal suo prossimo lavoro, Miracolo a Sant’Anna (film ispirato alla storia – ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale – della 92esima divisione americana Buffalo, interamente formata da soldati di colore), Spike Lee tuona contro il cinema di Clint Eastwood. Nell’occhio delle dichiarazioni del regista-culto ci sono i due film di Eastwood incentrati sulla battaglia di Iwo Jima (Flags of our fathers e Lettere da Iwo Jima), rei di essere privi di attori-soldati di colore: “Molti afroamericani sono sopravvissuti a quella guerra e sono delusi dal fatto che Clint non ne abbia messo neppure uno nei suoi film – ha dichiarato Spike Lee – Secondo la sua versione i soldati neri non esistevano. Ma la mia versione è diversa”.
Lee non ha mai tacciato il collega di razzismo, ma ha accusato l’intero star system hollywoodiano di voler riscrivere la storia, escludendo implicitamente il ruolo che la gente afroamericana ha avuto.
di Luca Gianneramo
tag: clint eastwood, festival di cannes, flags of our fathers, lettere da iwo jima, miracolo a sant'anna, spike lee
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mag 27
Un altro grande ci lascia. Sydney Pollack si è spento stanotte nella sua casa di Los Angeles, dove combatteva contro il cancro da diverso tempo. 73 anni e 21 film all’attivo, regista, attore e produttore (non solo di cinema, ma anche di tv) Pollack è stato autore di film memorabili, pezzi di storia del cinema: da quel La mia Africa che gli valse l’Oscar, allo splendido I tre giorni del condor, dal comico Tootsie al recente The Interpreter, passando per Come eravamo.
Addio Maestro!
di Luca Gianneramo
tag: come eravamo, i tre giorni del condor, la mia africa, sydney pollack, tootsie
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