ott 15

Il suo prossimo lavoro, The Changeling, non è ancora giunto in sala, ma lui, Clint Eastwood, non si ferma un attimo, a dispetto dell’età, e già parla del suo prossimo progetto. Titolo: Gran Torino.

Per il film, Eastwood farà il suo ritorno non solo alla regia, ma anche come attore protagonista. E proprio del personaggio principale parla il regista, definendolo “un tipo strano, un vero razzista, che però ha anche una redenzione”. E continua dicendo: “Questa famiglia asiatica si trasferisce nella porta accanto e lui ha combattuto nella guerra di Corea, nella fanteria e guarda agli asiatici come a una massa indistinta. Ma loro lo aiutano nel momento del bisogno, perchè lui non ha un rapporto con la sua famiglia”.

Il riferimento del titolo è alla Ford modello Gran Torino che il protagonista tiene con grande cura. Non sono note date d’uscita in Italia, mentre la Warner farà debuttare la pellicola negli USA a Natale.

di Luca Gianneramo
tag: ,
Vota l'articolo:

ott 15

Il Premio Oscar Jamie Foxx in un thriller psicologico: l’occasione gliela darà Frank Darabont (regista del recente The Mist), che lo ha voluto nel suo Law Abiding Citizen, assieme a Gerard Butler.

Il primo reciterà nei panni di un uomo che decide di farsi giustizia da solo nei confronti di colui che ha ucciso la moglie e la figlia e che ora è fuori di prigione per aver patteggiato la pena. Butler invece interpreterà un assistente del procuratore distrettuale, che si ritrova al centro del complotto ordito dal protagonista per la sua vendetta.

La sceneggiatura sarà scritta da Kurt Wimmer e da Darabont stesso, mentre a produrre sarà proprio Gerard Butler.

di Luca Gianneramo
tag: , , ,
Vota l'articolo:

ott 15

Una somiglianza impressionante ma in meglio, un talento originale, una vita da poeta maledetto, una carriera lunghissima…nonostante l’età. Dopo il compianto Heath Ledger, un altro giovane grande ci ha lasciati…”proprio sul più bello”.

Guillaume Depardieu, figlio ribelle e maledetto (nel senso poetico del termine) del grandissimo Gérard, è morto due giorni fa, stroncato da una polmonite fulminante. Moderno Caravaggio, perse una gamba a causa di in un virus contratto nell’ospedale dove si trovava ricoverato, nel 2003, per un incidente in moto. Epilogo tragico di un periodo caratterizzato da sofferenze inaudite.

Continua »

di Massimo Frezza
tag: , , ,
Vota l'articolo: