ott 27
Nella marcia di avvicinamento agli Oscar, Gomorra può ora contare su un nome d’eccezione e di gran peso negli USA, ossia quello di Martin Scorsese: proprio il regista che Matteo Garrone aveva citato durante la presentazione di Gomorra a Cannes, definendo il suo un film anti-Scorsese, ossia contro la retorica cinematografica americana che spesso ha mitizzato i criminali.
E invece Scorsese ha apprezzato a tal punto il lavoro di Garrone da volerlo sostenere in vista degli Oscar con una proiezione riservata durante il New York Film Festival, in occasione della quale ha speso queste parole per il film italiano: “Dimenticate la narrativa tradizionale. E le spiegazioni. Qui non sapete in che Paese siete, non sapete in quale strada siete. E non lo saprete mai. Siete intrappolati in un altro pianeta e siete soli. Nessuno vi soccorre, non c’è via d’uscita. O meglio, intuite che l’unica via d’uscita per i personaggi sarà brutta. E capite che questo mondo continuerà. Ed è una vera disgrazia”.
Parole sante. E speriamo che riescano a dare una meritata spinta al candidato italiano agli Oscar.
di Luca Gianneramo
tag: gomorra, martin scorsese, matteo garrone, new york film festival, oscar
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ott 26

Approfondimento sulla Ronda di Notte, quadro già ispiratore del film Nightwatching sempre di Greenaway. Attraverso una suggestiva, trascinante, a volte schematica, spesso ironica e sempre illuminata via che conduce nell’inferno dipinto dall’artista Olandese, lo spettatore, sostenuto fin dall’infanzia nell’analisi della parola scritta, abbandonato a se stesso nel decifrare le immagini, trova nel regista un acutissimo Caronte che con mestiere e fantasia scompone il dipinto per penetrarne i segreti.
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di Andrea Monti
tag: peter greenaway, rembrandt's j'accuse
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ott 25

Regista di videoclip Anton Corbijn (U2 e Depeche Mode nel suo curriculum), ma in Control non indulge affatto nello spettacolarità, mescolando invece quell’originalità stilistica tipica di chi realizza corti (o video musicali, che dir si voglia) con l’intimismo che non ti aspetti nel biopic di una rockstar. Ne vien fuori un film bello e ricercato, ma decisamente sui generis se ci si aspetta di conoscere qualcosa in più della storia dei Joy Division.
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di Luca Gianneramo
tag: anton corbijn, biopic, control, ian curtis, sam riley
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ott 24
Si comincia (finalmente) ad intravedere la fine della serie tv Lost ed ecco che – puntualmente – spunta fuori il cinema. A parlarne non poteva che essere il produttore del serial, J.J. Abrams, che ha aperto all’ipotesi di un film alla fine della sesta ed ultima serie (che andrà in onda nel 2010).
Da una parte Abrams si è detto felice che la ABC abbia deciso di porre finalmente una data finale a Lost (evitando ulteriori inutili strascichi di trama ad un progetto che inizialmente doveva terminare con la quarta serie). Dall’altro lato è comunque apparso relativamente scettico circa il fatto che “l’episodio” cinematografico possa apportare ulteriore originalità alla conclusione dell’opera.
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di Luca Gianneramo
tag: abc, jj abrams, lost
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ott 24
Il sodalizio Muccino-Smith, cominciato felicemente con La ricerca della felicità, continua con Seven Pounds: storia di un uomo perseguitato dal senso di colpa per un errore commesso nel passato, il quale decide di aiutare sette sconosciuti bisognosi. Ma conoscerà una donna (Rosario Dawson) e se ne innamorerà, complicando il suo percorso per mettersi in pace con se stesso.
Il film uscirà negli USA il 19 Dicembre, da noi non prima di inizio 2009. Intanto però possiamo gustarci questo trailer, che abbonda di una quantità esagerata di dissolvenze incrociate, tanto da far girare la testa.
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di Luca Gianneramo
tag: gabriele muccino, rosario dawson, seven pounds, trailer, will smith
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ott 23

Elicotteri, bombardamenti, napalm, Vietnam, guerra. Dopo tre spot irriverenti ci si immerge nella giungla al ritmo delle mitragliatrici; i buoni perdono pezzi, il protagonista le braccia, ma non riesce a piangere e allora stop, tutto da rifare.
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di Andrea Monti
tag: ben stiller, jack black, robert downey jr, tom cruise, tropic thunder
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ott 22
Doppio progetto nel futuro di Brad Pitt. Partendo da quello più sicuro, lo vedremo protagonista in Moneyball, in veste di un manager di una squadra di baseball da quattro soldi, messa assieme attraverso l’uso di un software per analizzare i giocatori. Il film sarà diretto da David Frankel (Il diavolo veste Prada) e sceneggiato da Steve Zaillan, per conto della Columbia.
Il secondo progetto si potrebbe definire di porporzioni… epiche! Si tratta infatti dell’adattamento dell’Odissea, al quale Pitt parteciperà per ora solo in veste di produttore, ma la Warner sta cercando di convincerlo anche a recitare. In ogni caso, The Odyssey sarà diretto da George Miller (Happy Feet) e dovrebbe arrivare in sala nel 2011. Unico aspetto che lascia perplessi: la storia sarà ambientata nel futuro e per la precisione… nello spazio.
Insomma per Pitt, dopo l’Achille di Troy, si profila un Ulisse… spaziale!
di Luca Gianneramo
tag: brad pitt, columbia, david frankel, george miller, moneyball, the odyssey, warner
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ott 22
Dopo Body of Lies (Nessuna verità), che da noi sarà in sala a Novembre, Leonardo DiCaprio e il regista Ridley Scott tornano a far coppia sotto l’egida della Warner, che li ha voluti assieme per la trasposizione cinematografica del fumetto Sleeper.
Il protagonista è un agente cui viene impiantato un congegno che gli impedisce di provare dolore, mentre gli permette di trasferirne la sensazione agli altri attraverso il contatto con la pelle. Mandato come infiltrato in un’organizzazione criminale, si innamorerà di un membro della banda.
La coppia DiCaprio-Scott ha scalzato dalle preferenze della Warner l’altrettanto quotato duo composto da Tom Cruise e Sam Raimi, inizialmente collegato al progetto. La sceneggiatura del film sarà a firma di Brad Ingelsby.
di Luca Gianneramo
tag: leonardo dicaprio, ridley scott, sam raimi, sleeper, tom cruise
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ott 21

Per un semi-esordiente alla regia, circondarsi di un buon cast è la maniera migliore per nascondere qualche pecca tecnica o le carenze della sceneggiatura. È esattamente quello che fa Christopher Rowley, riuscendoci peraltro piuttosto bene: Quel che resta di mio marito (Bonneville) mescola road-movie e sentimenti, ma rimane piuttosto piatto e pure già visto. Lo salvano alla grande le sue tre protagoniste, che riescono a far dimenticare tutto quello che non concerne la recitazione.
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di Luca Gianneramo
tag: christopher rowley, jessica lange, joan allen, kathy bates, quel che resta di mio marito
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ott 21

Un evento eccezionale, per dimostrare che “gli uomini di niente”, coloro che vogliono uccidere Roberto Saviano, nulla possono quando un intero popolo si ribella e li pone in minoranza.
Tra poche ore, esattamente alle 10 del mattino ed avanti, ad oltranza, sino alle 8 della sera:
“Mille voci per Roberto Saviano – Lettura corale ad alta voce di “Gomorra” per dare forza alla resistenza di Roberto Saviano contro gli “uomini di niente”
Le Associazioni e la Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia invitano tutti i cittadini a partecipare a questa iniziativa di solidarietà aggiungendo la propria voce: ciascuno leggerà una pagina sulla quale lascerà il proprio nome come simbolo di coraggio e di impegno civile.”
Casa della Memoria e della Storia
via San Francesco di Sales, 5 – Roma
Per informazioni: 06/6876543 – 06/6861317
www.casadellamemoria.culturaroma.it
di Massimo Frezza
tag: Casa della Memoria e della Storia, gomorra, Roberto Saviano
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