gen 10

lasciamientrare

Decisamente insolito e sui generis questo Twilight in salsa svedese: horror nella forma più esteriore e negli intenti, drammatico nella tecnica e nell’estetica più profonda. Ma i vampiri di Tomas Alfredson parlano di sentimenti veri (amore, ma non solo), non di stereotipati sentimentalismi sdolcinati e commerciali. E la differenza emerge tutta, con la prepotente delicatezza di chi riesce a imporre uno stile unico senza urlare.

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di Luca Gianneramo
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