feb 07

Riproporre al cinema un fatto storico così noto, come l’attentato organizzato dal colonnello von Stauffenberg ai danni di Adolf Hitler, e impostare il racconto a mo’ di thriller, vuol dire richiedere uno sforzo non indifferente alla sceneggiatura: quando il finale è già scritto occorre lavorare d’ingegno sul contorno per tenere alta la tensione. Bryan Singer riesce in pieno in questo aspetto della sfida ma, come spesso accaduto durante la sua filmografia (da I soliti sospetti a Superman Returns, passando per X-Men), dimentica di soffermarsi sugli elementi emotivi, dando vita ad un film freddo e calcolato, che coinvolge la mente ma non lo spirito.
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di Luca Gianneramo
tag: bryan singer, operazione valchiria, tom cruise
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feb 07

Sono passati esattamente 10 anni da quando Sam Mendes ci sconvolse raccontandoci chi siamo, con quel capolavoro che fu American Beauty, probabilmente uno dei film più belli del suo decennio. Sulla stessa scia – evidentemente a lui non solo cara, ma anche estremamente congeniale dal punto di vista narrativo – si iscrive oggi Revolutionary Road, che intende raccontare piuttosto chi eravamo: o meglio, chi erano gli Americani della provincia negli anni Cinquanta. E il risultato è di nuovo prossimo al capolavoro.
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di Luca Gianneramo
tag: kate winslet, leonardo dicaprio, michael shannon, revolutionary road, sam mendes
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