E’ uno dei più attesi Festival della Capitale, forse perché ha inventato una formula vincente e l’ha saputa portare avanti negli anni senza mai ripetersi, miscelando sapientemente tutti gli ingredienti più accattivanti dell’estate romana: una location storica d’eccezione, come la Basilica di Massenzio al Foro Romano, la presenza di scrittori internazionali, spesso vere e proprie icone della letteratura, che leggono brani inediti in lingua originale, attori italiani che interpretano pagine famose, grandi musicisti che accompagnano il reading con musica dal vivo.
L’inizio dell’edizione 2009 si avvicina e Maremetraggio annuncia gli studenti vincitori della sezione Corallino, aperta quest’anno anche alle scuole greche, in collaborazione con la Fondazione Ellenica di Cultura Sezione Italiana.
Potete leggere il comunicato stampa qui sotto.

Massenzio vibra di energia letteraria e – tra Terra e Luna – la vampa rovente, forse, sarà clemente.

Bananaz, il documentario sui Gorillaz, la band formata da Damon Albarn dopo la temporanea fine dell’avventura con i Blur, esce finalmente in dvd il 1° giugno.
Il film, mai uscito nelle sale italiane, è apparso soltanto in rete lo scorso aprile. Presentato a Berlino 2008 il lungometraggio vede un cast misto di attori e musicisti tra i quali Dennis Hopper, De la Soul, Ibrahim Ferrer, Dangermouse, Dan the Automator, D12, Bootie Brown e Neneh Cherry.
Ottima scelta, quella di assegnare la Palma d’Oro a Il nastro bianco di Michael Haneke. Il brillante austriaco (67 anni) aveva gia’ vinto, nel 2001, il premio della giuria con La pianista e, nel 2005, il premio per la Miglior Regia con Caché, ma non aveva ancora mai centrato il bersaglio.
Sangue nero in campo bianco, sangue bianco in campo nero.
Gli scacchi sono il gioco di Dio, l’eterno dilemma vita-morte della saggezza Zen, il confronto intellettuale per eccellenza. L’unico in cui, se non ci si gioca l’anima, se non si mette in campo la carne, ad un certo livello di maestria…è impossibile uscirne vincitori.
Non a caso, Einstein si guarda bene dall’utilizzarlo come esempio nel suo famoso aforisma “Dio non gioca a dadi”! Negli scacchi, infatti, il caso è bandito. Tutto è prevedibile, tutto è già scritto nelle menti dei contendenti e nell’universo che li circonda.
Un’idea bellissima, questa di Storie Piccine 2009, ospitato dal Cinema dei piccoli. Lascio che, a “parlare”, sia il comunicato stampa. Buon inizio di settimana a voi tutti e perdonate i giorni di silenzio!
Logout
Questo film è un missile firmato Marco Bellocchio, che tenta di buttare giù una parete piena di film storici dalla patina televisiva e privi di qualsiasi sfumatura artistica e sperimentale, di cui gli schermi italiani sono pieni da troppo tempo.
Vincere è la storia di Ida Dalser, prima moglie di Benito Mussolini, e del suo primogenito Benito Albino, entrambi cancellati dalla storia perché intralciavano l’ascesa al potere del futuro dittatore.

Due testi interessanti, verranno presentati oggi a Roma, presso le librerie Feltrinelli della Galleria Alberto Sordi e di Via Vittorio Emanuele Orlando. Trovate il comunicato stampa dettagliato qui sotto.

Ho cercato di raccontare le crepe insanabili che il terremoto ha aperto nell’anima delle vittime
Tra fiction e documentario, verrà presentato mercoledì 20. Si chiama Canto 6409 (regia di Dino Viani) ed è la storia di una giovane famiglia che ha subìto il terremoto a L’Aquila lo scorso 6 aprile. Sfollati, vivono ora in un hotel sulla costa e la macchina da presa ne indaga la quotidianità. Sarà presentato all’Italian Pavilion Croisette di Cannes come Evento Speciale e, in concomitanza con l’evento, verrà organizzata una raccolta di fondi per la ricostruzione dell’Abruzzo, ad opera della Croce Rossa Italiana.
Logout




Commenti recenti