Ottima scelta, quella di assegnare la Palma d’Oro a Il nastro bianco di Michael Haneke. Il brillante austriaco (67 anni) aveva gia’ vinto, nel 2001, il premio della giuria con La pianista e, nel 2005, il premio per la Miglior Regia con Caché, ma non aveva ancora mai centrato il bersaglio.
mag 26
mag 26
Sangue nero in campo bianco, sangue bianco in campo nero.
Gli scacchi sono il gioco di Dio, l’eterno dilemma vita-morte della saggezza Zen, il confronto intellettuale per eccellenza. L’unico in cui, se non ci si gioca l’anima, se non si mette in campo la carne, ad un certo livello di maestria…è impossibile uscirne vincitori.
Non a caso, Einstein si guarda bene dall’utilizzarlo come esempio nel suo famoso aforisma “Dio non gioca a dadi”! Negli scacchi, infatti, il caso è bandito. Tutto è prevedibile, tutto è già scritto nelle menti dei contendenti e nell’universo che li circonda.



Commenti recenti