Sino al 23 ottobre, giorno di conclusione del Festival Internazionale del Film di Roma 2009, sarà possibile visitare l’interessante mostra SERGIO LEONE, UNO SGUARDO INEDITO, curata da Gian Luca Farinelli, direttore della Cineteca di Bologna e supportata dal suggestivo allestimento scenico dei premi Oscar Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo.
Esistono momenti di sospensione in un limbo che non può, non vuole e non deve essere qualcosa di diverso del segno di indefinitezza, dell’assenza di senso e di significato. Uno spazio bianco, nero, grigio che risulta non intellegibile, non decifrabile, troppo compresso o insopportabilmente espanso. Uno spazio che non ha misura, che non ha tempo o che forse è il tempo, è la misura. Come il tratto che precede l’alba, in cui già c’è luce ma ancora non appare il sole. In cui il cielo è grigio, bianco ma ancora nero. Appunto. Come il tempo dell’attesa che vive la protagonista del film della Comencini.



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