Intro del Caporedattore: In USA, stanno addirittura per dedicargli un reality. Come evitare, allora, di pubblicare quest’acuta e spietata analisi al vetriolo dello “splendido” New Moon?
Chapeau! Non possiamo che accettare sportivamente il sorprendente successo di una pellicola che riteniamo piuttosto noiosa. In altri frangenti avremmo evitato di fornire spazio a un film che gli insegnanti rifiuterebbero di proporre per una visione scolastica. Eppure, il ruolo di docenti ed educatori ci impone perlomeno d’indagare presso i discenti sul perché un filmetto romantico di vampiri – e licantropi – in barba alla crisi economica realizza 10 milioni di euro in cinque giorni solo in Italia.
Per non parlare del merchandising connesso: libri, dvd, giochi, musica, bibite, cosmetici, gadget, abbigliamento, siti web, facebook e perfino… turismo! Basti pensare solo a Montepulciano e Volterra, divenute tappe di una sorta di tour transilvanico. Insomma, il fenomeno New Moon desta una certa impressione, specialmente per l’entusiasmo che ha scatenato tra i ragazzini e gli adolescenti, e non solo. Magari non ci saranno le scene di follia collettiva del tempo dei Beatles, ma sul web la numerosissima comunità dei seguaci di Dracula è in costante fibrillazione.
Il film? Lo svenevole Edward (Robert Pattinson) e l’emaciata Bella (Kristen Stewart), di nuovo alle prese con la “particolare” natura di lui, si lasciano definitivamente. Pare. Stavolta c’è di mezzo pure Jacob, un giovane uomo-lupo, ma i due si ritroveranno nel finale. La travagliata storia d’amore promette, quindi, di continuare, forse, anche fuori dal set. Rumoreggia il gossip. Ed è meglio di una trasfusione per l’anemico botteghino di questi tempi…



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