L’attesa non era trepidante, decisamente no. Ma dal non aspettarsi un gran che a ritrovarsi a guardare un film scontato, inutile e assolutamente vuoto, un po’ di fastidio lo crea. Più che fastidio fa salire la rabbia perché questa pellicola dal 16 dicembre sarà distribuita in seicento copie, a scapito di altre, nettamente migliori, a cui verrà tolta la possibilità di arrivare a una più ampia fetta di pubblico.
La nuova commedia che non fa ridere del regista toscano racconta la storia di un professore di musica di Lucca che durante una lezione viene chiamato dalla trasmissione di Maria De Filippi C’è posta per te. Benedetto, questo il nome dell’ennesimo personaggio sempre uguale a se stesso interpretato da Leonardo Pieraccioni, scopre che sua madre, scomparsa da poco, aveva adottato a distanza una bambina brasiliana. Quella bambina adesso è una splendida modella (pensate un po’…) che vuole conoscere il suo fratellastro italiano



Commenti recenti