dic 08

A Gaspar Noé va sicuramente riconosciuto un merito, quello di essere riuscito a far recitare Monica Bellucci, che non è cosa da poco. Ci riferiamo alla famosa scena di violenza di nove interminabili minuti contenuta in Irréversible, con cui dieci anni fa il regista argentino ha scioccato le platee di mezzo mondo.

E dato che Noé è un autore coerente, e che ogni volta ama spostare il suo limite, e quello di chi guarda i suoi film, un po’ più avanti (anche se questa volta ha un tantino esagerato), viene da pensare che ormai abbia abbracciato un’idea di fare cinema difficilmente condivisibile dal pubblico, almeno tradizionalmente inteso ed è per questo che Enter the Void, godrà di una particolare distribuzione: dal 9 dicembre uscirà in pochi cinema (una decina in tutto), ma dallo stesso giorno sarà possibile trovarlo online, da scaricare on demand, a prezzi minori rispetto a quelli del circuito tradizionale.

Continua »

di Carolina Tocci
tag: , , , ,
Vota l'articolo:

dic 02

Si salvi chi può!   Arrivano i Topi!   Nazisti!

Aperto dalle magnifiche note del valzer della fata cofanetto, il film di Andrei Konchalovsky, Lo schiaccianoci in 3D, arriva in Italia con un anno di ritardo rispetto all’uscita americana, in ovvio accordo con il periodo natalizio che si respira nelle nostre strade e nelle nostre case.

La storia è ambientata a Vienna negli anni ’20. Mary (Elle Fanning) è una bimba di nove anni che trascorre le sue giornate all’interno dell’ingombrante casa dei genitori, troppo impegnati per prendersi cura di lei e del fratellino Max, perfino durante la vigilia di Natale. Ma a far da balia ai due piccoli arriva il bizzarro zio Albert, un folle scienziato che porta in dono a Mary uno splendido pupazzo di legno; uno schiaccianoci appunto.

Continua »

di Giorgiomaria Marcelli
tag: , , , ,
Vota l'articolo:

dic 02

Il libro più venduto di Fabio Volo (e il più citato: sul web ci sono delle pagine piene solo di aforismi tratti dai suoi libri), diventa un film in cui l’autore è impegnato nella doppia veste di sceneggi-attore. Prima o poi doveva succedere che il Volo cartaceo diventasse di celluloide: allora tanto vale iniziare dal suo successo più grande. E un milione di copie di un libro tradotto in diciotto lingue sono un ottimo punto di partenza.

Il giorno in più segue la storia di Giacomo Bonetti (Fabio Volo), un quarantenne che passa di donna in donna, senza riuscire a costruire un rapporto minimamente stabile o che superi i pochi mesi. La sua vita cambia quando incontra una ragazza, Michela (Isabella Ragonese). La vede tutte le mattine sul tram che lo porta al lavoro. Giacomo e Michela si conoscono e trascorrono un po’ di tempo insieme, ma proprio quando tra loro sta per nascere qualcosa, lei si trasferisce a New York per lavoro…

La vicenda è praticamente identica a quella che Volo racconta nel libro, stessi personaggi (anche se nel film risultano meno particolareggiati e riflessivi di quanto non lo siano sulla carta) e stesse situazioni. Ma la diversità rispetto al romanzo sta nel modo in cui viene reso l’elemento romantico: la delicatezza della prosa utilizzata da Fabio Volo nelle pagine del libro, morbida e non banale, sullo schermo diventa una glassa zuccherina che avvolge la storia di Giacomo e Michela fino a soffocarla.

Continua »

di Carolina Tocci
tag: , , , ,
Vota l'articolo:

dic 01

Irish Fillm FestaDall’1 al 5 dicembre torna a Roma l’IRISHFILMFESTA, l’appuntamento dedicato alla cinematografia irlandese, giunto quest’anno alla V edizione e ospitato dalla Casa del Cinema di Roma, struttura promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio per la direzione artistica di Caterina d’Amico e la gestione di Zètema Progetto Cultura.

In programma, come sempre, una panoramica di opere recenti e recentissime che danno conto della varietà di temi, generi e suggestioni del cinema irlandese contemporaneo. Titoli per lo più inediti, che saranno accompagnati a Roma da attori, produttori e registi ancora in larga parte sconosciuti al pubblico italiano, ma spesso già noti alle platee dei festival internazionali.

La serata inaugurale del festival propone The Guard opera prima di John Michael McDonagh (fratello di Martin, l’autore di In Bruges). Premiato come miglior film al festival di Galway 2011 e come miglior film d’esordio al Festival di Berlino, The Guard ha già battuto il record d’incassi in Irlanda, superando anche Il vento che accarezza l’erba di Ken Loach. Al centro della vicenda il burbero e irrispettoso sergente Gerry Boyle (interpretato da Brendan Gleeson) e l’agente dell’FBI (il candidato all’Oscar Don Cheadle) sono alle prese con un’indagine sul traffico internazionale di cocaina.

Continua »

di Massimo Frezza
tag: , , , , , , ,
Vota l'articolo: