feb 05

Il non più giovane Jacques Audiard (classe 1957) era già stato notato di recente con lo splendido Tutti i battiti del mio cuore, noir incentrato sul talentoso Romain Duris (L’appartamento spagnolo), o ancor prima con Sulle mie labbra.
La sua nuova regia, in linea con i precedenti lavori, è affilata come la lametta da barba che il protagonista Malik – interpretato dal franco-algerino Tahar Rahim, quasi lo Zidane del nuovo cinema transalpino – maneggia con disperata spietatezza per aver salva la vita e poter entrare nel cuore di tenebra di una prigione di massima sicurezza, dove il potere è di fatto esercitato dal criminale Luciani, capoclan còrso, cui Niels Arestrup fornisce un volto dalla raggelante crudeltà.
Continua »
di Roberto Dati
tag: Jacques Audiard, Romain Duris, Tahar Rahim
Vota l'articolo:
giu 15
Al Momia è l’opera prima (targata 1969) del regista egiziano Shadi Abdel Salam, restaurata alla Cineteca di Bologna dalla World Cinema Foundation di Martin Scorsese, e presentata al Festival di Cannes di quest’anno.
Basato su avvenimenti reali, il film è ambientato nell’Alto Egitto del 1881, dove una tribù di pastori sopravvive rivendendo antichi monili recuperati profanando dei sarcofagi. L’ultimo erede, Wannis, venuto a conoscenza del modo in cui il villaggio riesce a vivere, non sopporta l’ignobile peso della verità (“i morti, è questo il nostro pane?”). Il giovane pastore aiuterà gli archeologi a trovare il luogo dove la tribù nasconde i sarcofagi da intere generazioni, pagando il suo gesto con l’allontanamento.
Continua »
di Stefano Miraglia
tag: Medea, Pasolini, Rossellini, Shadi Abdel Salam, World Cinema Foundation
Vota l'articolo:
giu 14

Les Herbes folles, presentato all’ultima edizione del festival di Cannes, è il quarantaseiesimo film di Alain Resnais.
Nel tentativo di narrare la storia di un uomo, dal passato (forse) criminoso, che si interessa di una donna di cui ha trovato il portafogli, il regista mette in scena un film dalle forti tinte oniriche, piena di doppi (due poliziotti, due dentiste, due foto nel portafogli, discorsi proposti da due punti di vista diversi), di scene che si ripetono brevissime ed improvvise (la borsetta fluttuante, oppure il protagonista André Dussollier che cammina all’indietro ad occhi chiusi).
Continua »
di Stefano Miraglia
tag: Alain Resnais, Lynch, Sabine Azéma, wong kar wai
Vota l'articolo:
giu 09

Ultimi tre giorni, preziosi, per gustarsi l’interessante selezione di pellicole giunte a Roma direttamente da Cannes 2009.
Trovate programma e info qui.
Logout
P.S: la divertente immagine che vedete in apertura di post, è tratta da Humpday di Lynn Shelton.
di Massimo Frezza
tag: Cannes 2009
Vota l'articolo:
mag 26
Ottima scelta, quella di assegnare la Palma d’Oro a Il nastro bianco di Michael Haneke. Il brillante austriaco (67 anni) aveva gia’ vinto, nel 2001, il premio della giuria con La pianista e, nel 2005, il premio per la Miglior Regia con Caché, ma non aveva ancora mai centrato il bersaglio.
Continua »
di Massimo Frezza
tag: Andrea Arnold, antichrist, Il nastro bianco, lars von trier, michael haneke
Vota l'articolo:
mag 20
Questo film è un missile firmato Marco Bellocchio, che tenta di buttare giù una parete piena di film storici dalla patina televisiva e privi di qualsiasi sfumatura artistica e sperimentale, di cui gli schermi italiani sono pieni da troppo tempo.
Vincere è la storia di Ida Dalser, prima moglie di Benito Mussolini, e del suo primogenito Benito Albino, entrambi cancellati dalla storia perché intralciavano l’ascesa al potere del futuro dittatore.
Continua »
di Stefano Miraglia
tag: filippo timi, giovanna mezzogiorno, Marco Bellocchio
Vota l'articolo:
mag 18

Ho cercato di raccontare le crepe insanabili che il terremoto ha aperto nell’anima delle vittime
Tra fiction e documentario, verrà presentato mercoledì 20. Si chiama Canto 6409 (regia di Dino Viani) ed è la storia di una giovane famiglia che ha subìto il terremoto a L’Aquila lo scorso 6 aprile. Sfollati, vivono ora in un hotel sulla costa e la macchina da presa ne indaga la quotidianità. Sarà presentato all’Italian Pavilion Croisette di Cannes come Evento Speciale e, in concomitanza con l’evento, verrà organizzata una raccolta di fondi per la ricostruzione dell’Abruzzo, ad opera della Croce Rossa Italiana.
Logout
di Massimo Frezza
tag: Abruzzo, Canto 6409, terremoto
Vota l'articolo:
mag 17

Ogni commento è superfluo.
Logout
di Massimo Frezza
Vota l'articolo:
mag 15
La Croisette si prepara alla sua terza notte di festa e non vi sarebbe potuta essere inaugurazione migliore. Il 78enne venditore di palloncini della Pixar, infatti, rimarrà (in tutto il suo splendore 3D) negli occhi e nei cuori degli spettatori per lungo tempo.
Cannes 2009 è, quindi, già vincente per il semplice fatto di aver accettato di affidare l’apertura ad Up! Per i fantastici trailer, che potete apprezzare anche senza occhialini dedicati, cliccate qui.
Logout
di Massimo Frezza
tag: Croisette, pixar, up
Vota l'articolo:
mag 05

Alla “tenera età” di 66 anni, il mitico Johnny Hallyday, atteso ardentemente a Cannes 2009 con Vengeance, ha dichiarato: “Non ho più voglia di ritrovarmi alle tre del mattino, da solo, in una camera d’albergo, sapendo che il giorno dopo sarà la stessa cosa”.
Continua »
di Massimo Frezza
tag: Cannes 2009, Johnny Hallyday, Laura Smet
Vota l'articolo:
Commenti recenti