nov 03
Edizione decisamente sottotono, questa terza con il nome mutato. La prima, peraltro, sotto l’egida del già criticatissimo Rondi.
Chi, come Daniele Vicari, meritava di essere premiato…non ha ricevuto nulla (se si eccettua il Premio Libera Associazione Rappresentanza di Artisti – L.A.R.A. – al miglior interprete italiano tra i film in concorso in tutte le sezioni del Festival, assegnato al bravo Michele Riondino) e diventa sempre più sospetta la sua esclusione dagli italiani di Venezia 65, il cui livello era talmente basso…da non richiedere ulteriori commenti.
Opere, invece, su cui nessuno avrebbe puntato, come Resolution 819, si sono aggiudicate addirittura il Marc’Aurelio d’Oro del pubblico al miglior film.
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di Massimo Frezza
tag: Battiato, Festival Internazionale del Film di Roma, Finocchiaro, Riondino, Rondi, Vicari
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set 15
E’ giallo sulla presenza – anzi, sull’assenza! – del film W. di Oliver Stone alla prossima imminente edizione del Festival di Roma: di sicuro c’è che la pellicola non ci sarà e quindi non aprirà il festival, come invece previsto.
Il mistero riguarda invece le motivazioni. Dall’agenzia che cura la distribuzione del film fanno sapere: “Eravamo in trattativa con la manifestazione di Roma, ma la cosa è stata un po’ strana. A un certo punto gli organizzatori ci hanno detto che il primo ministro italiano, Silvio Berlusconi, è un gran sostenitore del Presidente Bush e quindi non avrebbe gradito che un film come quello di Stone aprisse il festival”.
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di Luca Gianneramo
tag: festival di roma, gianluigi rondi, oliver stone, w.
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set 07

Il cinema occidentale si riappropria della Mostra del Cinema di Venezia, dopo anni di successi made in China. A guidare la “riscossa” è Darren Aronofsky, autore del Leone d’Oro The Wrestler, storia della caduta e del riscatto di un atleta di wrestling, interpretato da un eccellente Mickey Rourke. Un film che è un po’ la sintesi di tutta la Mostra: vince ma non convince, o almeno non passerà alla storia, secondo il giudizio dei più. Non a caso Rourke è il vero protagonista dell’opera, che vive della sua interpretazione.
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di Luca Gianneramo
tag: darren aronofsky, dominique blanc, mostra de cinema di venezia, papier soldier, pranzo di ferragosto, Silvio Orlando, teza, the wrestler
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ago 30

Anche quest’anno sarà possibile vedere presso l’Arena di Piazza Vittorio in Roma, fra il 31 agosto ed il 5 settembre, nell’ambito della rassegna Grandi Festival, giunta alla sua VIII edizione, i più bei film del Festival di Locarno 2008, tenutosi in agosto presso la nota cittadina del Canton Ticino. L’attesa Rassegna darà al pubblico l’occasione di vedere nella capitale 12 film della selezione festivaliera, quasi tutti i premiati, film spesso indipendenti che nella maggior parte dei casi non troveranno una distribuzione in Italia.
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di Elisabetta Colla
tag: festival di locarno, locarno a roma
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ago 07

La 61esima edizione del Festival internazionale del film di Locarno si è aperta ieri, 6 agosto, con la proiezione, in prima europea, di un grande film d’autore britannico, che sarà presentato dal regista e dal produttore: Brideshead Revisited di Julian Jarrold con Emma Thompson, tratto dal celebre romanzo di Evelyn Waugh.
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di Luca Gianneramo
tag: amos gitai, brideshead rivisited, festival di locarno, gabriele salvatores, nanni moretti
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lug 31

La fama internazionale raggiunta dai vari Gomorra e Il Divo ha fatto bene al cinema italiano, che se non altro comincia a essere preso un po’ più sul serio almeno in casa propria. Speriamo che se lo meriti. Intanto comunque alla 65esima Mostra del Cinema di Venezia i film italiani in gara saranno addirittura 4: si va da Un giorno perfetto di Ferzan Ozpetek a Il papà di Giovanna di Pupi Avati, da Birdwatchers di Marco Bechis a Il seme della discordia di Pappi Corsicato.
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di Luca Gianneramo
tag: darren aronofsky, ferzan ozpetek, fratelli coen, guillermo arriaga, hayaho miyazaki, kathryn bigelow, mostra del cinema di venezia, pupi avati, takeshi kitano, wim wenders
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lug 30
The Imaginarium of Doctor Parnassus, diretto da Terry Gilliam, è stata l’ultima fatica sul set per Heath Ledger. Una fatica che non ha nemmeno potuto portare a termine, interrotta dal tragico suicidio. Gilliam ha comunque portato avanti la lavorazione (che terminerà a Novembre), adattando la sceneggiatura e servendosi di altri attori per sostituire Heath nel personaggio.
Una scelta che non ha mancato (a suo tempo) di suscitare qualche discussione, ma che Gilliam rivendica con queste parole dalla cornice dell’Ischia Global Film & Music Fest: “Eravamo tutti entusiasti, ci eravamo salutati ridendo. Poi, il giorno dopo, al computer, mentre stavo guardando le notizie sul web, leggo che è morto. E’ come se avessero spento un interruttore: Heath c’è, Heath non c’è più. Ho riscritto il copione in sette giorni, non ne avevo di più. E in mio soccorso sono venuti Johnny Depp, Colin Farrell e Jude Law, che hanno accettato di lavorare gratis: i loro ricavi andranno alla bambina di Heath. Non è il successo che lo ha tradito. Tutto quello che hanno scritto su di lui sono fesserie. Lavorava con immenso piacere, gli piaceva la gente. Non c’è motivazione razionale. E’ semplicemente un errore del destino, punto e basta.”
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di Luca Gianneramo
tag: colin farrell, heath ledger, ischia global film & music fest, johnny depp, jude law, terry gilliam, the imaginarium of doctor parnassus
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lug 24
“Vorrei dirigere un adattamento di un libro intitolato Turning stone“. A rivelarlo è Tim Roth, intervistato nella cornice del Giffoni Film Festival. L’attore britannico ha parlato del suo desiderio di tornare dietro la macchina da presa, trattando il tema degli abusi sui minori. Sul suo progetto ha detto: “Sarà l’autobiografia di un giovane uomo che si è unito a una squadra di agenti di polizia con il compito di salvare i bambini vittime di abusi. E’ una storia che si abbina a Zona di guerra (il suo esordio da regista, avvenuto 9 anni fa, ndr.), ma non si indora nessuna pillola, si parla della realtà”.
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di Luca Gianneramo
tag: funny games, giffoni film festival, l'incredibile hulk, tim roth, turning stone
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lug 21

George Clooney continua a dimostrarsi sensibile all’impegno politico: figura anche lui infatti, nella lavorazione di Darfur Now, documentario prodotto da Don Cheadle e incentrato sul dramma dei profughi del Darfur, che sarà presentato all’ultima giornata del Senza Frontiere Film Festival. La manifestazione si svolgerà a Roma, presso la Casa del Cinema, da oggi e fino al 23 Luglio.
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di Luca Gianneramo
tag: casa del cinema, darfur now, don cheadle, george clooney, senza frontiere film festival
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lug 14

La Festa del Cinema di Roma cambia nome e “linea”. La nuova gestione Rondi fa sentire i suoi primi effetti: la “festa” diventa un “festival” (per la precisione Festival Internazionale del Film di Roma), seguendo così la tendenza degli altri grandi festival europei, e cambia nome e struttura delle sue sezioni. Ci sarà una Selezione Ufficiale, che unirà le vecchie sezioni Premiere e Concorso, seppure Rondi assicura che red carpet e star internazionali non mancheranno: “Ci saranno sempre divi, red carpet e mondanità, tutte cose che aiutano il cinema. Abbiamo unito le sezioni per semplificare e dare la possibilità al pubblico e ai critici di votare gli stessi film”.
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di Luca Gianneramo
tag: festa del cinema di roma, luigi rondi
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