<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Binario Loco &#187; Eventi</title>
	<atom:link href="http://www.binarioloco.it/category/segnalazioni/manifestazioni-ed-eventi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.binarioloco.it</link>
	<description>Sito di cinema e attualità. Recensioni, anteprime, notizie e conferenze stampa dal mondo del cinema.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 02:52:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.3</generator>
		<item>
		<title>Le famiglie italiane sullo schermo &#8211; Oggi alla Libreria del Cinema di Roma</title>
		<link>http://www.binarioloco.it/2011/12/13/le-famiglie-italiane-sullo-schermo-oggi-alla-libreria-del-cinema-di-roma/</link>
		<comments>http://www.binarioloco.it/2011/12/13/le-famiglie-italiane-sullo-schermo-oggi-alla-libreria-del-cinema-di-roma/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 01:53:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Frezza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie dal mondo del cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro D'Alatri]]></category>
		<category><![CDATA[Anne Riita Ciccone]]></category>
		<category><![CDATA[Eugenio Cappuccio]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Dal Bello]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.binarioloco.it/?p=7798</guid>
		<description><![CDATA[Oggi, alle ore 19.00, presso la Libreria del Cinema di Roma, sarà presentato il volume: LE FAMIGLIE ITALIANE SULLO SCHERMO Il cinema racconta l’Italia di oggi (Editrice La Scuola, 2011) di Mario Dal Bello Introduzione di Marco Spagnoli Sarà presente l’autore ed interverranno Marco Spagnoli, Anne Riita Ciccone ed Eugenio Cappuccio. La famiglia, nelle sue varie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/12/Le-famiglie-italiane-sullo-schermo-di-Mario-Dal-Bello.jpg" rel="lightbox[7798]"><img class="alignnone size-full wp-image-7799" style="float:left" title="Le famiglie italiane sullo schermo di Mario Dal Bello" src="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/12/Le-famiglie-italiane-sullo-schermo-di-Mario-Dal-Bello.jpg" alt="" width="200" height="323" /></a>Oggi, alle ore <strong>19.00</strong>, presso la<strong> Libreria del Cinema di Roma</strong>, sarà presentato il volume<em>: </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>LE FAMIGLIE ITALIANE SULLO SCHERMO</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Il cinema racconta l’Italia di oggi</em></p>
<p>(Editrice La Scuola, 2011)</p>
<p>di Mario Dal Bello</p>
<p>Introduzione di Marco Spagnoli</p>
<p style="text-align: justify;">Sarà presente l’autore ed interverranno Marco Spagnoli, Anne Riita Ciccone ed Eugenio Cappuccio.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-7798"></span>La famiglia, nelle sue varie declinazioni, tradizionale, aperta, allargata e così via, è sempre più spesso al centro dell&#8217;interesse della cinematografia italiana, osservatorio interessante per leggere le tendenze della società.</p>
<p style="text-align: justify;">Il libro tenta uno sguardo d&#8217;insieme su come il cinema racconta la  famiglia italiana, partecipando alle sue difficoltà, spesso con un  atteggiamento di comprensione che offre a ciascuno una seconda  possibilità. Le interviste a protagonisti del settore &#8211; i registi<strong> Anne Riita Ciccone, Alessandro D&#8217;Alatri e Giovanni Veronesi</strong> &#8211; e le approfondite schede di lettura di 16 film recenti si propongono come strumento di confronto e supporto formativo per operatori ed educatori.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8212;&#8212;-</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Mario Dal Bello</em></strong>:  saggista, giornalista e critico, ha pubblicato numerosi libri ed  articoli su riviste d’arte e di cinema. È membro della Commissione  Nazionale di Valutazione Film della CEI e responsabile del settore Arte e  Spettacolo della rivista “Città Nuova”.</p>
<p><strong><em>Marco Spagnoli</em></strong>: giornalista e critico cinematografico.</p>
<p><strong><em>Anne Riita Ciccone</em></strong>: regista e sceneggiatrice italo-finlandese.</p>
<p><strong><em>Eugenio Cappuccio</em></strong>: regista.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingresso gratuito</strong></span><br />
<strong>Per info:</strong><strong> </strong></p>
<p>Libreria del Cinema di Roma</p>
<p>Via dei Fienaroli, 31/d</p>
<p><a href="tel:%28%2B39%29%2006.5817724" target="_blank">06.5817724</a><a href="mailto:info@ibreriadelcinema.roma.it" target="_blank"></a></p>
<p><a href="mailto:info@ibreriadelcinema.roma.it" target="_blank"><a href="&#105;n&#102;&#111;&#64;&#105;&#98;%72e&#114;i&#97;%64%65&#108;&#99;i%6e%65m%61&#46;%72%6fma.&#105;t">in&#102;o&#64;&#105;b&#114;&#101;&#114;i&#97;d&#101;&#108;&#99;&#105;n&#101;&#109;&#97;&#46;roma&#46;&#105;t</a></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.binarioloco.it/2011/12/13/le-famiglie-italiane-sullo-schermo-oggi-alla-libreria-del-cinema-di-roma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Cage Aux Folles</title>
		<link>http://www.binarioloco.it/2011/12/13/la-cage-aux-folles/</link>
		<comments>http://www.binarioloco.it/2011/12/13/la-cage-aux-folles/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 01:21:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Pantaleo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[Cesare Bocci]]></category>
		<category><![CDATA[Harvey Fierstein]]></category>
		<category><![CDATA[Jean Poiret]]></category>
		<category><![CDATA[Jerry Herman]]></category>
		<category><![CDATA[La Cage Aux Folles]]></category>
		<category><![CDATA[massimo ghini]]></category>
		<category><![CDATA[Michel Serrault]]></category>
		<category><![CDATA[Ugo Tognazzi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.binarioloco.it/?p=7790</guid>
		<description><![CDATA[La Cage Aux Folles. Perché sono come sono. La Cage Aux Folles (ovvero la Gabbia Dei Matti) è un locale della Costa Azzurra per clientele dal palato raffinato; ogni sera, il programma prevede le audaci esibizioni delle Cagettes, un corpo di ballo di travestiti in grado di ammaliare chiunque. Tra piume, ombretti e mascara, ogni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/12/Bocci_DragQueen_TOP.jpg" rel="lightbox[7790]"><img class="alignnone size-full wp-image-7791" style="float: left;" title="Bocci_DragQueen_TOP" src="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/12/Bocci_DragQueen_TOP.jpg" alt="" width="300" height="451" /></a><em>La Cage Aux Folles. Perché sono come sono.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><a title="La cage aux folles" href="http://www.lacageilmusical.it/" target="_blank">La Cage Aux Folles</a> (ovvero la Gabbia Dei Matti) è un locale della Costa Azzurra per clientele dal palato raffinato; ogni sera, il programma prevede le audaci esibizioni delle Cagettes, un corpo di ballo di travestiti in grado di ammaliare chiunque. Tra piume, ombretti e mascara, ogni notte si fa largo l&#8217;indiscusso talento della magnifica Zazà, al secolo Albin.</p>
<p style="text-align: justify;">Albin è il compagno di Renato, il gestore del locale. La loro vita scorre tranquilla tra lustrini, paillette e complementi d&#8217;arredo che tentano di rivoluzionare l&#8217;idea di kitsch. Come ogni coppia, anche i due protagonisti incontrano, nella loro relazione, le difficoltà della vita insieme, tentando di superarle con ironia e romanticismo sino al giorno in cui, a turbare la quiete, arriva una notizia inattesa: Laurent, il figlio di Renato nato da una fugace avventura eterosessuale con una ballerina, ha deciso di sposarsi. Nessun problema se non fosse che la promessa sposa è figlia nientedimeno che del leader del partito per la morale.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-7790"></span>Come fare per conciliare la movimentata vita dei genitori e la loro appariscenza, con il desiderio di convolare a nozze con l&#8217;amore di una vita?</p>
<p style="text-align: justify;">Laurent sceglie la soluzione più ovvia, la peggiore: modificare la realtà nascondendo la vera natura dei suoi genitori. Albin non sarà presente all&#8217;incontro e le apparenze saranno salve.<br />
Questa scelta  genererà una serie di fraintendimenti, rivelazioni e  travestimenti.<br />
Sino all&#8217;inaspettato finale.</p>
<p style="text-align: justify;">La Cage Aux Folles è un musical americano del 1983 di Jerry Herman e Harvey Fierstein. Adattamento dell&#8217;omonima opera teatrale francese di Jean Poiret del 1973 dalla quale era stato tratto nel 1979 il film “Il Vizietto” con Ugo Tognazzi e Michel Serrault.</p>
<p style="text-align: justify;">Colonna sonora indimenticabile è “I am what I am” di cui è celebre  l&#8217;interpretazione di Gloria Gaynor.</p>
<p style="text-align: justify;">Riadattato per il pubblico italiano e nonostante vent&#8217;anni di presenza sui palchi di tutto il mondo, lo show non mostra neppure un cedimento.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul palco troviamo, infatti, un cast affiatatissimo: Massimo Ghini nei panni di Albin e Cesare Bocci nei panni di Renato sembrano nati per interpretare i rispettivi ruoli, raccontando la storia con una delicatezza ed ironia rare. Emozionano, fanno sorridere e trattenere il fiato, recitano, cantano e danzano. Pare di essere a Broadway.<br />
Applausi ad entrambi.</p>
<p style="text-align: justify;">Fanno da cornice tutt&#8217;altro che di secondaria importanza, i personaggi secondari: Cristian Ruiz nei panni di Laurent, Crescenza Guarnieri e Gloria Miele in quelli rispettivamente dell&#8217;Onorevole Sant&#8217;Ann de Que, e di Jacqueline.<br />
Nota di merito per il bravissimo Russel Russel, dire che la sua è una comicità innata è non rendergli il giusto merito. Quando entra in scena Jacob la risata è assicurata.</p>
<p style="text-align: justify;">La regia di Massimo Romeo Piparo è frizzante ed ironica ma anche attenta a sottolineare i momenti lirici dello spettacolo, passano due ore e non ce ne si accorge.<br />
Le trovate registiche sono azzeccatissime ed uno spiazzato pubblico diventa protagonista delle vicende che vanno in scena sul palco della Cage Aux Folles, davanti e dietro al sipario.</p>
<p style="text-align: justify;">Non da ultimo il corpo di ballo, filo conduttore della storia, che trascina lo spettatore in un mondo fatto di seduzione, mistero e meraviglia.</p>
<p style="text-align: justify;">Le scenografie ed i costumi non deludono e fanno da cornice perfetta alle vicende.</p>
<p style="text-align: justify;">Last but not least, l&#8217;orchestra del vivo arriva inaspettata e non delude, peccato sia presente soltanto nelle date di Roma (affrettatevi!).</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;illusione è completa, si va in scena.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa Cage Aux Folles stupisce e meraviglia, regalando non solo un momento di intrattenimento e puro divertimento, ma spingendo anche a riflettere.<br />
Sul palco si parla di amore, di rispetto, di pregiudizi: mai spettacolo fu così, ahimè, attuale.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo è il mio mondo, e ci voglio un pizzico di orgoglio; il mio mondo, e non un posto in cui io debba nascondermi. La vita non vale nulla sino a che non riesci a dire: &#8220;Ehi mondo, io sono quello che sono!&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Canta così Albin, nel momento in cui si rende conto di voler essere orgoglioso di quello che è, di non voler nascondere la propria identità, il suo vero essere, agli occhi del mondo come invece vorrebbe la morale. Lo fa con una malinconia che commuove.<br />
Ed è proprio questo il messaggio che si ricorda uscendo: guardare chi si nasconde oltre le paillette reali o metaforiche che siano, andare oltre. Perché forse i matti, non sono quelli rinchiusi dentro la gabbia, ma quelli che da fuori osservano stupiti il variopinto mondo che vi è rinchiuso.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie al cielo esiste un musical che ce lo ricorda.</p>
<p style="text-align: justify;">La Cage Aux Folles sarà in scena a Roma al Teatro Sistina sino al 18 Dicembre 2011, poi si sposterà nei teatri di tutte Italia, le date sono disponibili sul <a href="http://www.lacageilmusical.it/" target="_blank">sito ufficiale</a> del musical.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/12/Vizietto_bottom.jpg" rel="lightbox[7790]"><img class="aligncenter size-full wp-image-7792" title="Vizietto_bottom" src="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/12/Vizietto_bottom.jpg" alt="" width="450" height="300" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.binarioloco.it/2011/12/13/la-cage-aux-folles/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La lezione di cinema di Michael Mann</title>
		<link>http://www.binarioloco.it/2011/11/02/la-lezione-di-cinema-di-michael-mann/</link>
		<comments>http://www.binarioloco.it/2011/11/02/la-lezione-di-cinema-di-michael-mann/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Nov 2011 13:57:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Germano Boldorini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Festival Internazionale del Film di Roma 2011]]></category>
		<category><![CDATA[I migliori]]></category>
		<category><![CDATA[Collateral]]></category>
		<category><![CDATA[L'ultimo dei mohicani]]></category>
		<category><![CDATA[Manhunter]]></category>
		<category><![CDATA[Michael Mann]]></category>
		<category><![CDATA[public enemies]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.binarioloco.it/?p=7602</guid>
		<description><![CDATA[Michael Mann è un mistero. Regista di culto prima e in seguito, soprattutto dopo l’ultimo decennio, divenuto sempre più amato e considerato, resta una curiosa anomalia nel panorama cinematografico mondiale. La sua “Lezione di Cinema”, tenutasi il 29 Ottobre e moderata da Antonio Monda e Mario Sesti, è stata esaltante e deludente al tempo stesso. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/11/Michael-Mann.jpg" rel="lightbox[7602]"><img class="aligncenter size-full wp-image-7603" title="Michael Mann" src="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/11/Michael-Mann.jpg" alt="Michael Mann" width="460" height="304" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Michael Mann è un mistero. Regista di culto prima e in seguito, soprattutto dopo l’ultimo decennio, divenuto sempre più amato e considerato, resta una curiosa anomalia nel panorama cinematografico mondiale.</p>
<p style="text-align: justify;">La sua “Lezione di Cinema”, tenutasi il 29 Ottobre e moderata da Antonio Monda e Mario Sesti, è stata esaltante e deludente al tempo stesso. Ovviamente esaltante per la concreta possibilità di sentir parlare il regista di <em>Heat</em>, di vedere con lui alcuni tra i tanti momenti memorabili del suo cinema, di sottoporgli domande e curiosità.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma deludente perché, resta forte la sensazione, che Mann ci abbia concesso pochissimo del suo modo di lavorare e di pensare il cinema, che sia una regista poco disposta ad aprirsi e a raccontarsi: un mistero, appunto.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-7602"></span>Così mentre sullo schermo scorrono immagini da <em>L’Ultimo dei Mohicani</em>, <em>Collateral</em>, <em>Manhunter</em>, (curiosamente assente il recente <em>Public Enemies</em>), tutte caratterizzate da una padronanza stilistica unica, lo sentiamo riaffermare la sua idiosincrasia per il termine “stile”.  Per lui la cosa più importante è il racconto, il concatenamento degli eventi, la verità dei personaggi e delle storie che racconta: è affascinante che un’affermazione del genere venga da uno dei registi più amati proprio in virtù dell’aspetto formale del suo cinema.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche sul digitale, con cui il regista ha iniziato a lavorare sin dai tempi di <em>Alì </em>(2001), per arrivare poi ai risultati di <em>Collateral </em>o<em> Miami Vice, </em>Michael Mann racconta poco, accenna alla possibilità di girare con un’illuminazione ridotta ma soprattutto di poter provare e girare con gli attori anche per quattro ore consecutive.</p>
<p style="text-align: justify;">Sembra che Mann abbia completamente superato l’ossessione, comune a molti cineasti, per il “come girare una scena”, per lo stile appunto, e che sia approdato ad un’affascinante capacità di dare per scontato il proprio linguaggio, dove il suo interesse è esclusivamente incentrato sul “cosa raccontare”.</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.binarioloco.it/2011/11/02/la-lezione-di-cinema-di-michael-mann/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">Non lo affermiamo per riproporre le solite posizioni critiche che vedono Mann come uno degli ultimi classici (al pari di un Eastwood) o come un classico contemporaneo, ma ci sembra inevitabile accostare questa sua particolarità a quella di cineasti come Ford, Mann (Anthony) o Hawks. Registi classici, per i quali l’interesse principale era appunto quello di raccontare storie, convinti che lo stile dovesse essere una conseguenza del racconto, mai il contrario.</p>
<p style="text-align: justify;">In conclusione Michael Mann ha mostrato cinque minuti di <em>Luck</em>, serial tv per HBO che ha da poco ultimato, che già ci sembra summa magnifica di tutto il suo cinema.</p>
<p style="text-align: justify;">L’incontro termina, il regista si allontana con il suo atteggiamento lontano dal glamour e dal divismo: Mann ci appare come un serissimo lavoratore, contraddistinto da una professionalità e da una maniacale dedizione al lavoro, non troppo lontana da quella dei suoi personaggi (siano essi poliziotti, ladri, scassinatori, giornalisti).</p>
<p style="text-align: justify;">Michael Mann, così come il suo personalissimo modo di rapportarsi al cinema, resta un mistero: probabilmente il più affascinante del cinema americano contemporaneo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.binarioloco.it/2011/11/02/la-lezione-di-cinema-di-michael-mann/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Il viaggiatore responsabile&#8221; di Roberto Dati &#8211; Presentazione a Roma il 4 novembre</title>
		<link>http://www.binarioloco.it/2011/10/26/il-viaggiatore-responsabile-di-roberto-dati-presentazione-a-roma-il-4-novembre/</link>
		<comments>http://www.binarioloco.it/2011/10/26/il-viaggiatore-responsabile-di-roberto-dati-presentazione-a-roma-il-4-novembre/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Oct 2011 11:24:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Frezza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggiando e Degustando]]></category>
		<category><![CDATA[Il viaggiatore responsabile]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Hendel]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Davolio]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Dati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.binarioloco.it/?p=7559</guid>
		<description><![CDATA[Venerdì 4 novembre 2011 ore 19:00 AperiLibro IL VIAGGIATORE RESPONSABILE Un altro turismo in Africa, Asia, Medio Oriente e America Latina di Roberto Dati Prefazione di Maurizio Davolio Postfazione di Lorenzo Hendel (Infinito Edizioni) Immagini e parole sul turismo responsabile con Roberto Dati e Lorenzo Hendel (Doc3) A seguire, aperitivo equo-solidale! «Il viaggio ispirato ai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.infinitoedizioni.it/prodotto.php?tid=36"><img class="alignnone size-full wp-image-7561" style="float: left;" title="IlViaggiatoreResponsabile_copertina_small" src="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/10/IlViaggiatoreResponsabile_copertina_small.jpg" alt="" width="280" height="390" /></a></p>
<p><strong>Venerdì 4 novembre 2011</strong></p>
<p><strong>ore 19:00</strong><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em>AperiLibro</em></strong></p>
<p><strong><span style="font-size: medium;"><em><a title="Il viaggiatore responsabile" href="http://www.infinitoedizioni.it/prodotto.php?tid=36" target="_blank">IL VIAGGIATORE<br />
RESPONSABILE</a></em></span></strong><br />
Un altro turismo in Africa, Asia, Medio Oriente e America Latina</p>
<p><span style="font-size: medium;">di <a title="Retour" href="http://www.retour-roma.it/" target="_blank">Roberto Dati</a><br />
Prefazione di Maurizio Davolio<br />
Postfazione di Lorenzo Hendel<br />
(Infinito Edizioni)</span></p>
<p>Immagini e parole sul turismo responsabile<br />
con Roberto Dati e Lorenzo Hendel (<a title="Doc3" href="http://www.doc3.rai.it/dl/portali/site/articolo/ContentItem-5a448d6b-43cb-447e-a64a-2ff97667ff0e.html" target="_blank">Doc3</a>)</p>
<p><span style="font-size: medium;">A seguire, aperitivo equo-solidale!</span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><span id="more-7559"></span><span>«Il viaggio ispirato ai principi del turismo responsabile è (…)  una esperienza piacevole, gioiosa, divertente, che lascia un ricordo  positivo e appagante. Soprattutto, è un viaggio che consente un rapporto  non superficiale ed effimero con la gente del posto»</span></span></p>
<p style="text-align: justify;">(dalla prefazione di Maurizio Davolio).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a title="Domus Aequa" href="www.domusaequa.org" target="_blank">Bottega del Mondo “Domus Aequa”</a><br />
</strong><br />
Via di Sant&#8217;Eufemia, 9 – Roma<br />
06/69797544 -  <a href="mailto:info@domusaequa.org" target="_blank"><a href="i&#110;%66o&#64;%64o%6du&#115;%61e%71u&#97;&#46;&#111;r%67">&#105;nf&#111;&#64;do&#109;u&#115;a&#101;qua&#46;&#111;r&#103;</a></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.binarioloco.it/2011/10/26/il-viaggiatore-responsabile-di-roberto-dati-presentazione-a-roma-il-4-novembre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Altman e Le Carrè al Museo Nazionale del Cinema di Torino</title>
		<link>http://www.binarioloco.it/2011/10/24/altman-e-le-carre-al-museo-nazionale-del-cinema-di-torino/</link>
		<comments>http://www.binarioloco.it/2011/10/24/altman-e-le-carre-al-museo-nazionale-del-cinema-di-torino/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Oct 2011 20:32:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Donnini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Emanuela Martini]]></category>
		<category><![CDATA[Gassman]]></category>
		<category><![CDATA[Mastroianni]]></category>
		<category><![CDATA[Paul Newman]]></category>
		<category><![CDATA[Robert Altman]]></category>
		<category><![CDATA[Tim Robbins]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.binarioloco.it/?p=7552</guid>
		<description><![CDATA[E’ un museo tra i più importanti al mondo per la ricchezza del patrimonio e  le molteplici attività scientifiche e divulgative. Eppure è ancora poco conosciuto ai più. Ciò che lo rende unico è la peculiarità del suo allestimento espositivo: Il museo infatti è ospitato all’interno della Mole Antonelliana, il bizzarro monumento simbolo della Città [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/10/Robert-Altman-sul-set.jpg" rel="lightbox[7552]"><img class="alignnone size-full wp-image-7553" style="float: left;" title="Robert Altman sul set" src="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/10/Robert-Altman-sul-set.jpg" alt="" width="292" height="235" /></a>E’ un museo tra i più importanti al mondo per la ricchezza del patrimonio e  le molteplici attività scientifiche e divulgative. Eppure è ancora poco conosciuto ai più. Ciò che lo rende unico è la peculiarità del suo allestimento espositivo: Il museo infatti è ospitato all’interno della Mole Antonelliana, il bizzarro monumento simbolo della Città di Torino.</p>
<p style="text-align: justify;">Fino al 29 gennaio 2012 sarà possibile visitare la mostra fotografica curata da Emanuela Martini su <em>Robert Altman. America America</em>,  che attraverso oltre 100 scatti di grande formato (alcuni inediti) racconta i temi ricorrenti dei suoi film, l’America e i suoi miti, la disillusione e la decadenza in tutti gli aspetti della vita americana, impressi in quarant’anni di carriera e filtrati attraverso uno sguardo acuto, ironico e, a volte, malinconico. Considerato da un punto di vista stilistico uno dei maggiori innovatori del cinema contemporaneo, Altman è universalmente riconosciuto come uno dei grandi narratori dell’America del Novecento.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-7552"></span>Elliot Gould, Donald Sutherland, Paul Newman, Tim Robbins, Mastroianni e Gassman: tutti e molti altri hanno lavorato e contribuito a costruire intorno a se una grande famiglia. La mostra ricostruisce questo affresco con tutti i volti e le coppie che popolano i suoi film, da M.A.S.H ai Protagonisti, da Radio America a Il lungo Addio senza dimenticare Nashville e Quintet.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma le mostre e le iniziative con cui il Museo Nazionale del Cinema rende omaggio agli autori, attori o registi, si perdono e si moltiplicano a vista d’occhio: in occasione del suo ottantesimo compleanno, una retrospettiva ed un convegno saranno dedicati a John le Carrè, celebre scrittore inglese e massimo esponente della narrativa di spionaggio (grazie al fatto che è stato un agente segreto del Secret Intelligence Service britannico).</p>
<p style="text-align: justify;">I suoi più celebri romanzi sono stati adattati cinematograficamente (<em>La Talpa, La spia che venne dal freddo, Il sarto di Panama,</em><em> </em><em>La casa Russia e The Constant Gardener &#8211; La cospirazione</em>). La retrospettiva completa e il convegno si svolgono nell’adiacente Cinema Massimo, è prevista la pubblicazione di un volume con articoli e interviste a firma di Irene Bignardi.</p>
<p>Info e orari biglietteria: Tel. 011 8138 560 / 561- Via Montebello, Torino</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.binarioloco.it/2011/10/24/altman-e-le-carre-al-museo-nazionale-del-cinema-di-torino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Buon Compleanno, 5euronetti!</title>
		<link>http://www.binarioloco.it/2011/09/29/buon-compleanno-5euronetti/</link>
		<comments>http://www.binarioloco.it/2011/09/29/buon-compleanno-5euronetti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Sep 2011 02:09:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Frezza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[I migliori]]></category>
		<category><![CDATA[5euronetti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.binarioloco.it/?p=7501</guid>
		<description><![CDATA[Carissimi, io sono uno di voi e ne vado fiero! Buon Compleanno, 5euronetti! Che la forza sia con noi. Logout]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/09/Freaks.jpg" rel="lightbox[7501]"><img class="aligncenter size-full wp-image-7502" title="Freaks" src="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/09/Freaks.jpg" alt="" width="331" height="300" /></a></p>
<p>Carissimi, io sono uno di voi e ne vado fiero!</p>
<p><a href="http://www.5euronetti.it/2011/09/29/buon-compleanno-a-noi-liberi-tutti/" target="_blank">Buon Compleanno, 5euronetti</a>!</p>
<p>Che la forza sia con noi. <img src='http://www.binarioloco.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Logout</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.binarioloco.it/2011/09/29/buon-compleanno-5euronetti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Mamma li Turchi&#8221; &#8211; Da domani, alla Casa del Cinema di Roma</title>
		<link>http://www.binarioloco.it/2011/09/21/mamma-li-turchi-da-domani-alla-casa-del-cinema-di-roma/</link>
		<comments>http://www.binarioloco.it/2011/09/21/mamma-li-turchi-da-domani-alla-casa-del-cinema-di-roma/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Sep 2011 19:37:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Frezza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Festival]]></category>
		<category><![CDATA[Cem Yılmaz]]></category>
		<category><![CDATA[ferzan ozpetek]]></category>
		<category><![CDATA[Mamma li Turchi]]></category>
		<category><![CDATA[Okan Yalabık]]></category>
		<category><![CDATA[Şener Şener]]></category>
		<category><![CDATA[Yavuz Turgul]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.binarioloco.it/?p=7467</guid>
		<description><![CDATA[La prima edizione del Film Festival Turco di Roma avrà luogo dal 22 al 25 Settembre, nelle sale della Casa del Cinema di Villa Borghese di Roma &#8211; struttura promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio, per la direzione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/09/Carosello.jpg" rel="lightbox[7467]"><img class="aligncenter size-full wp-image-7471" title="Carosello" src="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/09/Carosello.jpg" alt="" width="450" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La prima edizione del <strong><a title="Film Festival Turco di Roma" href="http://www.filmfestivalturcodiroma.com" target="_blank">Film Festival Turco di Roma</a></strong> avrà luogo dal <strong>22 </strong>al<strong> 25 Settembre</strong>, nelle sale della <strong>Casa del Cinema</strong> di <strong>Villa Borghese </strong>di Roma &#8211; struttura promossa dall’<em>Assessorato alle Politiche Culturali e  Centro Storico di Roma Capitale</em> con la collaborazione dell’<em>Assessorato alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio, per  la direzione artistica di Caterina d’Amico</em> e la gestione di <em>Zètema Progetto Cultura</em> – sotto il patrocinio del <strong>Ministero della Cultura e del Turismo Turco</strong> e con il contributo del <strong>Ministero per l’Unione Europea della Repubblica di Turchia</strong> e dell’<strong>Ambasciata Turca a Roma</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il festival ha come motto ‘<strong>Mamma li Turchi’</strong>, frase un tempo usata dagli italiani come esclamazione di paura, ma con la frase ‘<strong>Arrivano con i Film’</strong> fa ironia sul passato e ricostruisce i segni lasciati dalla guerra attraverso un incontro culturale. Presidente onorario sarà <strong>Ferzan Özpetek, uno dei più amati e importanti registi in Italia e in Turchia, premiato per il suo contributo al cinema italiano.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span id="more-7467"></span></strong>Le giornate del festival (per il programma, cliccate <a title="Film Festival Turco" href="http://www.filmfestivalturcodiroma.com" target="_blank">qui</a>) saranno anche un momento di incontro tra la  cultura italiana e quella turca perchè i film in programma sono tutti accomunati dalla volontà di superare le divizioni di credo, nazione e lingua per arrivare a parlare del vero soggetto in comune in tutte le culture: l’Uomo. Un Uomo che, pur appartenendo a un&#8217;altra dimensione  culturale, di fronte alla macchina da presa si esprime nello stesso linguaggio universale dei sentimenti e delle azioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Realizzato con il contributo di <strong>Lancia</strong>, la prestigiosa casa automobilistica italiana che in Turchia fa parte del gruppo <strong>Tofaş</strong>, il primo ‘Film Festival Turco di Roma’, avrà come ospiti <strong>Yavuz Turgul, Şener Şener, Cem Yılmaz e Okan Yalabık.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sponsor principale</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I</strong><strong>l ‘Film Festival Turco di Roma’</strong>, è organizzato da <strong>SRP İstanbul</strong>, con il coordinamento di <strong>Serap Engin</strong> e <strong>Sevinç Baloğlu</strong> che hanno già lavorato ad eventi come la  Settimana dei Film Turchi in Polonia, a Kiev, in Ungheria, a Cuba e al Festival del Cinema di Antalya.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nelle giornate del Festival verranno presentati <strong>30 film</strong>, tra pellicole rivolte al grande pubblico e opere di autori più o meno giovani. Non mancheranno documentari e cortometraggi di giovani cineasti.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella <strong><span style="text-decoration: underline;">GIORNATA DI APERTURA</span></strong> sarà presentato ‘<strong>La Stagione</strong><strong> di Caccia’</strong>, scritto e diretto da <strong>Yavuz Turgul, </strong>uno dei film ad avere incassato di più in Turchia nel 2011. Interpretato da <strong>Şener Şen, Cem Yılmaz e Okan Yalabık</strong> racconta la storia di due poliziotti che indagano sull’omicidio di una giovane donna insieme ad una recluta. Mentre lottano per scoprire l&#8217;assassino, i detective dovranno affrontare i loro conflitti interni, ma risolvere l&#8217;omicidio cambierà la loro vita e quella di chi è loro vicino.</p>
<p style="text-align: justify;">Proprio al famoso regista e sceneggiatore <strong>Yavuz</strong> <strong>Turgul</strong> il Festival dedicherà la sezione <strong><span style="text-decoration: underline;">FILM DEI MAESTRI</span></strong> con la proiezione di 3 film: ‘<strong>Bandito’</strong> (1996), visto da 2 milioni e mezzo di persone nella sola Turchia, vincitore del Premio Bogey in Germania e in concorso come miglior film straniero al 69° Academy Award , che racconta tra finzione e realtà di un bandito curdo che arriva ad Istanbul dopo aver scontato 35 anni di prigione; <strong>‘Ferita al Cuore’</strong> (2005) film drammatico, vincitore al Festival di Antalya, Palm Springs e New York, storia di un insegnante che decide di proteggere una cantante di nightclub dal suo violento ex-marito; ‘<strong>Il Regista dei Film Romantici Indimenticabili’ </strong><em>Aşk Filmlerinin Unutulmaz</em><strong> </strong>(1990) che racconta la storia di un regista, interpretato da Sener Sen, alla ricerca di denaro per produrre un altro film d’amore.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella sezione ‘<strong><span style="text-decoration: underline;">ARRIVANO CON I FILM’</span> </strong>sarà proiettata una selezione della cinematografia turca più recente:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">‘<strong>All’amore Piacciono le Coincidenze’</strong> <em>Aşk Tesadüfleri Sever</em><strong> </strong>(2011) di Ömer Faruk Sorak, una storia di amore e coincidenze;</p>
<p style="text-align: justify;">‘<strong>Carosello’</strong> <em>Atlıkarınca</em> (2010) secondo lavoro della regista  Ilksen Başarır, che racconta di una coppia con due figli e di quello che si nasconde dietro le porte chiuse della loro casa;</p>
<p style="text-align: justify;">‘<strong>Cosmo’</strong> <em>Kosmos</em> (2009) di Reha Erdem. Cosmo è un ladro che fa miracoli. Al suo arrivo in un paese di confine tutti aspettano i suoi miracoli mentre lui è in cerca dell’amore&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>‘Incrocio’</strong> <em>Kavşak</em> (2010) di Selim Demirdelen. La monotona vita di Güven, dipendente in un ufficio contabilità si incrocia con quella complicata di Arzu, nuova capo reparto, in un susseguirsi di avvenimenti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>‘Press’</strong> (2010) di Sedat Yılmaz ambientato negli anni ’90 quando, durante gli scontri tra lo stato Turco e i militanti Curdi, alcuni giornalisti cercano di informare il  mondo sulla violazione dei dritti umani a Diyarbakır.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>‘Maestro’</strong> <em>Usta</em> (2008) di Bahadır Karataş. Mastro Doğan si occupa solo della sua più grande passione: volare. Ma ben presto si rende conto che a causa della sua passione sta perdendo l’amore della sua giovane moglie.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>‘Remota</strong> <strong>Possibilità’</strong> <em>Uzak Ihtimal</em> (2011) di Mahmut Fazıl Coşkun. È la storia di Musa, nuovo muezzin della moschea di Galata, si innamora della giovane Clara. L’amore, che il giovane muezzin non riesce a confessare neanche a se stesso, col passar del tempo occupa tutta la sua vita.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>‘Maggioranza’</strong> <em>Çoğunluk</em> (2010) Seren Yüce che racconta la storia di Mertkan un ragazzo che conduce una vita molto semplice e ripetitiva finché non si innamora di Gül. Ma suo padre non vede di buon occhio le origini della ragazza e Mertkan si adatta alla discriminazione della maggioranza, cominciando a vivere come vuole suo padre.</p>
<p style="text-align: justify;">La sezione<strong> <span style="text-decoration: underline;">DI COSA RIDONO I TURCHİ?</span> </strong>vedrà una selezione di 3 commedie:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>‘Internazionale’</strong> <em>Beynelmilel</em> di Sırrı Süreya Önder &amp; Muharrem Gülmez, storia di un gruppo di musicisti di strada che a casua del coprifuoco ancora in vigoro non riesce a guadagnarsi da vivere</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>‘Prestigiatore’</strong> <em>Hokkabaz</em> (2006) di Cem Yılmaz &amp; Ali Taner Baltacı. İskender è un mago, ma eccetto lui e il suo amico di infanzia, Maradona, tutti pensano che sia un prestigiatore.  I due amici, costretti a fuggire da İstanbul, partono per una tournée con Sait, padre di İskender, e con la compagna di viaggio Fatma, ma andranno incontro  a molte avventure.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>‘Cose Organizzate’</strong> <em>Organize İşler</em> di Yılmaz Erdoğan. Qualcuno può salvarti quando ne hai bisogno, ma il vero problema è: chi ti salverà da quel qualcuno?</p>
<p style="text-align: justify;">Non mancherà uno spazio dedicato a <strong><span style="text-decoration: underline;">LE OPERE PRIME:</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>‘Autunno’</strong> <em>Sonbahar</em> (2008) di Özcan Alper. Yusuf, in fin di vita dopo anni di prigione, incontra una ragazza georgiana di nome Elka. Nononstante non ci siano le condizioni per vivere una storia insieme a lei, l’uomo si sforza di vivere e di uscire dalla sua solitudine in nome di questo amore.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>‘Respiro’</strong> <em>Nefes</em> (2009) di Levent Semerci. Il maggiore e i soldati del reggimento di commando arrivano in un paesino dell’Anatolia, vicino al confine con l’Irak. Qui, fino all’ultimo giorno, combattono per difendere la caserma con i soldati della gendarmeria.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>‘Taqwa – Devozione’</strong> <em>Takva</em> (2006) di Özer Kızıltan. La storia di Muharrem, , in bilico tra il mondo materiale e la morale.</p>
<p style="text-align: justify;">Spazio anche ai <strong><span style="text-decoration: underline;">DOCUMENTARI</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>‘Canzoni Perdute dell’Anatolia’</strong> <em>Anadolu’nun Kayıp Şarkıları</em> (2010) di Nezih Ünen</p>
<p style="text-align: justify;">Un viaggio in luoghi che sono la culla della civiltà, con melodie meravigliose, mai ascoltate prima.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>‘Troia’</strong> <em>Troya</em> (2006) di Rıza Baloğlu, partendo dal mito, sulle tracce dei tesori di Troia sparsi in più di 50 paesi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>‘L’Amore a Istanbul’</strong> <em>İstanbul’da Aşk</em> (2011) di Yavuz Özkan. Istanbul può essere raccontata in vari modi ma per raccontarne i segreti bisogna seguire le tracce degli amori vissuti nella citta:  Teodora e Giustiniano, Solimano il Magnifico e Hurrem, il Sultano Abdülaziz e l’İmperatrice Eugenie, di Medea e Giasone &#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>‘Souvenir di Istanbul:Passare il Ponte’</strong> <em>İstanbul Hatırası</em>: <em>Köprüyü Geçmek</em> (2005) di Fatih Akın, regista turco-tedesco vincitore dell’Orso d’Oro a  Berlino 2004 con ‘La sposa turca’ , ha presentato a Cannes un documentario sul mondo musicale di Istanbul. La storia è quella del compositore Alexander Hacke, esponente dell’avanguardia musicale tedesca, che ripercorre il viaggio che fece in Turchia per scrivere la colonna sonora della Sposa turca.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine saranno presentati anche 7<strong> <span style="text-decoration: underline;">CORTOMETRAGGI</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>‘Cecità Contagiosa</strong> <strong>Arbitraria’</strong> <em>Zymotic-Amaurosis: Contagious Arbitrary Blindness</em> (2008) di Ozan Adam</p>
<p style="text-align: justify;">‘Zymotic Amaurosis’ è una malattia contagiosa che cattura e memorizza i ricordi e le informazioni visuali. İl suo virus è stato iniettato negli occhi di un astronauta per una missone segreta ma poi gli occhi dell’astronauta vengono trapiantati ad un cieco, perchè racconti le sue memorie tramite un libro&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>‘L’Amore Diritto’</strong> <em>Direk Aşk</em> (2011) di Ertuğ Tüfekçioğlu. Una donna infelice nel momento inaspettato, trova l’amore…</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>‘Bicicletta’ </strong><em>Bisiklet</em> (2010) di Serhat Karaaslan. Il piu’ grande sogno di Fırat, che raccoglie l’immondizia insieme a suo padre, e’ una bicicletta. Un giorno ne trova una nella spazzatura,  però manca una ruota&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>‘Neve’</strong> <em>Kar</em> (2010) di Erol Mintaş. Secondo film della trilogia ‘Mamma e Figlio’, narra il rapporto di una madre, di suo figlio e suo nipote, in un piccolo paese ad est della Turchia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>‘Tutti devono avere un’altra chance’ </strong> <em>Herkesin Bir Şansı Daha Olmalı</em> (2010) di Mehmet Emrah Erkani</p>
<p style="text-align: justify;">Atıf insiste perchè il suo amico Mahir racconti i suoi brutti ricordi dei giorni passati sotto la leva, ma Mahir preferisce il silenzio. Vorrebbe solo la sua vita indietro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>‘Silenzio’</strong> <em>Sessizlik</em> (2010) di Aziz Capkurt. Hasan fa il vetraio. Un giorno una vecchia signora porta una foto incorniciata per cambiare il vetro rotto, ma Hasan riconosce il giovane uomo della fotografia e insegue la vecchia, alla ricerca del suo passato.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>‘Nolya’</strong> <em>Cem</em> (2011) di Öztüfekçi. “Lui”, unico cliente dell’osteria ‘İl Ritrovo degli Amici’, mentre chiacchera con il cameriere Arif, esce per inseguire una misteriosa ragazza che passa dalla strada. Ma anche Sami, il nuovo cliente del locale, ama la stessa ragazza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><br />
Facebook: </strong>www.facebook.com/filmfestivalturcodiroma<br />
<strong> Twitter: </strong><a title="blocked::http://twitter.com/turcofilmfest" href="http://twitter.com/turcofilmfest"><strong>twitter.com/turcofilmfest</strong></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/09/Stagione-di-caccia.jpg" rel="lightbox[7467]"><img class="aligncenter size-full wp-image-7472" title="Stagione di caccia" src="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/09/Stagione-di-caccia.jpg" alt="" width="442" height="239" /></a><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.binarioloco.it/2011/09/21/mamma-li-turchi-da-domani-alla-casa-del-cinema-di-roma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FilmMakers al Chiostro &#8211; Serata del 16 agosto</title>
		<link>http://www.binarioloco.it/2011/08/12/filmmakers-al-chiostro-serata-del-16-agosto/</link>
		<comments>http://www.binarioloco.it/2011/08/12/filmmakers-al-chiostro-serata-del-16-agosto/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Aug 2011 13:08:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Frezza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Berlin]]></category>
		<category><![CDATA[Cinemazero]]></category>
		<category><![CDATA[Elenfant Film]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Piredda]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.binarioloco.it/?p=7388</guid>
		<description><![CDATA[FESTIVAL FILMMAKERS AL CHIOSTRO: NUOVI CORTOMETRAGGI FIRMATI DA GIOVANI REGISTI DI TUTTA ITALIA Nuova serata di proiezioni a Pordenone, Chiostro Ex Convento San Francesco, martedì 16 agosto ore 21.15. Ingresso libero Dopo la trasferta a Piancavallo della scorsa settimana, tutta dedicata alle opere della nuova sezione CinemaZerobudget del Festival e corredata dall’escursione nella natura per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/08/foto_corto_italia-bella-mostrati-gentile.jpg" rel="lightbox[7388]"><img class="aligncenter size-full wp-image-7389" title="foto_corto_italia bella mostrati gentile" src="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/08/foto_corto_italia-bella-mostrati-gentile.jpg" alt="" width="450" height="301" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>FESTIVAL FILMMAKERS AL CHIOSTRO:<br />
NUOVI CORTOMETRAGGI FIRMATI DA GIOVANI REGISTI DI TUTTA ITALIA</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nuova serata di proiezioni a Pordenone, Chiostro Ex Convento San Francesco, <strong>martedì 16 agosto ore 21.15</strong>. Ingresso libero</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo la trasferta a Piancavallo della scorsa settimana, tutta dedicata alle opere della nuova sezione CinemaZerobudget del Festival e corredata dall’escursione nella natura per vedere le stelle cadenti cui hanno partecipato una trentina di volonterosi amanti degli astri, FilmMakers al Chiostro continua nella tradizionale sede del Chiostro dell’Ex Convento San Francesco a Pordenone martedì 16 agosto alle ore 21.15, con ingresso libero.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-7388"></span>La serata di proiezioni sarà dedicata alle opere dei giovani registi emergenti provenienti da tutta Italia in concorso nella sezione cortometraggi e video-animazioni e si aprirà con Ball, di Pietro Brunelli e Andrea Donà, breve animazione dedicata al tema del volontariato. Seguirà la proiezione dei cortometraggi.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Hai in mano il tuo futuro</em>, del giovane regista romano Enrico Maria Artale, opera ironica e acuta dedicata ad un momento cui tutti ormai siamo abituati: l’esame delle urine; <em>Un nuovo corso</em>, del regista siciliano Leonardo Rodolico, racconta invece di un curioso esame di laurea all’università la cui prova pratica consiste in un omicidio di stampo mafioso; <em>RMY – Relazione mentale Y</em> di Diego Gavioli, cortometraggio di stampo poliziesco in cui un giornalista dalla dubbia moralità indaga su una morte misteriosa, forse legata alla presenza di cavie umane in Emilia Romagna..; <em>Italia bella mostrati gentile</em> di Augusto Fornari, allievo di Gigi Proietti e interprete di importanti film come <em>Basilicata coast to coast</em> di Rocco Papaleo e fiction televisive come Il commissario Manara, qui nelle vesti di regista con un cortometraggio che mette impietosamente a nudo i mali del nostro paese.</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.binarioloco.it/2011/08/12/filmmakers-al-chiostro-serata-del-16-agosto/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">Si proseguirà con <em>La leggenda del calabrone</em>, del giovanissimo regista romano Ermete Ricci, già allievo della Scuola Sentieri Selvaggi di Roma e ora studente  di cinema in Inghilterra, nel suo cortometraggio racconta la storia di Andrea, un adolescente a cui un tragico incidente cambia completamente la vita.. sarà il fratello maggiore con rabbia e amore a convincerlo a credere ancora in se stesso; <em>Io sono qui</em> di Mario Piredda, realizzato dalla casa di produzione indipendente Elenfant Film, cortometraggio che racconta la storia di Giovanni, che decide di lasciare la Sardegna e gli amici di sempre per arruolarsi con l’esercito in Kosovo, dove sarà sconfitto da una dura malattia; infine, la serata diventa internazionale con <em>Berlin</em>, cortometraggio del regista spagnolo J. Enrique Sánchez, che indaga sui mille risvolti dei rapporti di coppia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>FilmMakers al Chiostro</strong> è un Festival per giovani registi emergenti organizzato dalla Mediateca Pordenone di Cinemazero nell’ambito dell’Estate in Città del Comune di Pordenone e con il sostegno di Banca FriulAdria &#8211; Crédit Agricole.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/08/foto_corto_hai_in_mano_il_tuo_futuro.jpg" rel="lightbox[7388]"><img class="aligncenter size-full wp-image-7390" title="foto_corto_hai_in_mano_il_tuo_futuro" src="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/08/foto_corto_hai_in_mano_il_tuo_futuro.jpg" alt="" width="450" height="311" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.binarioloco.it/2011/08/12/filmmakers-al-chiostro-serata-del-16-agosto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giorgio Diritti ritorna in scena, oggi, a Bologna, con: “GLI OCCHI GLI ALBERI LE FOGLIE”</title>
		<link>http://www.binarioloco.it/2011/07/29/giorgio-diritti-ritorna-in-scena-oggi-a-bologna-con-%e2%80%9cgli-occhi-gli-alberi-le-foglie%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.binarioloco.it/2011/07/29/giorgio-diritti-ritorna-in-scena-oggi-a-bologna-con-%e2%80%9cgli-occhi-gli-alberi-le-foglie%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Jul 2011 02:55:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Frezza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[cineteca di bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Ivano Marescotti]]></category>
		<category><![CDATA[Mirella Msstronardi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.binarioloco.it/?p=7376</guid>
		<description><![CDATA[Giorgio Diritti torna al teatro con “Gli occhi gli alberi le foglie”, in scena stasera, venerdì 29 Luglio, alle ore 22.00, in Piazza Maggiore a Bologna, nell’ambito della tradizionale Rassegna estiva “Sotto le stelle del cinema”. L’ingresso è gratuito. Lo spettacolo è prodotto da Aranciafilm, ideato e diretto da Giorgio Diritti e realizzato con il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/07/4.-in-pp-Ivano-Marescotti-il-professore-e-Mirella-Mastronardi-la-psicoterapeuta.jpg" rel="lightbox[7376]"><img class="aligncenter size-full wp-image-7377" title="4. in pp Ivano Marescotti (il professore) e Mirella Mastronardi (la psicoterapeuta)" src="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/07/4.-in-pp-Ivano-Marescotti-il-professore-e-Mirella-Mastronardi-la-psicoterapeuta.jpg" alt="" width="450" height="271" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Giorgio Diritti torna al teatro con “Gli occhi gli alberi le foglie”, in scena stasera, venerdì 29 Luglio, alle ore 22.00, in Piazza Maggiore a Bologna, nell’ambito della tradizionale Rassegna estiva “Sotto le stelle del cinema”. L’ingresso è gratuito.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo spettacolo è prodotto da Aranciafilm, ideato e diretto da Giorgio Diritti e realizzato con il sostegno della Fondazione del Monte, l’Università di Bologna Alma Mater Studiorum e la Cineteca di Bologna, in collaborazione con l’Associazione Home Movies e Silvia Veronesi Eventi &amp; Design.</p>
<p style="text-align: justify;">Il protagonista è un professore universitario, interpretato da Ivano Marescotti, durante la seduta da una psicoanalista, l’attrice Mirella Mastronardi. Nell&#8217;intreccio di ricordi e sensazioni che fondono la storia personale a quella di Bologna e del mondo, emerge il travaglio della ricerca di un senso al proprio lavoro e alla propria identità. Nel racconto di un sogno e tra le immagini dell&#8217;inconscio affiora la speranza nei giovani: la vera energia per una società migliore.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-7376"></span>Ne “Gli occhi gli alberi le foglie” la dimensione teatrale si fonde con quella cinematografica, attraverso la quale Giorgio Diritti, affiancato sul lavoro di drammaturgia da Federica Iacobelli, traduce il travaglio psicologico del protagonista. Nei pensieri del professore affiorano, come visioni dell’inconscio proiettate sullo schermo, le immagini di vecchi filmini di famiglia anni ’70, insieme a quelle di eventi storici riconoscibili dall’assassinio di Kennedy alla bomba alla stazione di Bologna, il discorso di Calamandrei agli studenti, le contestazioni universitarie del ’77, insieme a molte altre immagini di repertorio, accompagnate dal vivo dalle musiche originali di Daniele Furlati (pianoforte), affiancato da Rosita Ippolito (viola da gamba).</p>
<p style="text-align: justify;">“Gli occhi gli alberi le foglie” &#8211; spiega Giorgio Diritti &#8211; “vuole essere una riflessione visiva sul senso dell’educazione e dell’insegnamento. Una riflessione sul modo in cui la classe dirigente ha fatto evolvere il pensiero degli anni ‘70 e la società che ha costruito da allora. L’intero impianto visivo offre inoltre degli sguardi profondi sulla vita familiare del passato e sugli eventi storici che hanno attraversato trenta anni di vita italiana e bolognese. Un punto di riflessione e di profonda messa in discussione del sistema di sviluppo adottato negli ultimi anni da una società preoccupata in massima parte di soddisfare gli aspetti più economici e materiali”.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo Spettacolo è stato presentato in anteprima, in una versione ridotta, lo scorso dicembre in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Bologna Alma Mater Studiorum.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>CAST &amp; CREDITS</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Regia:  Giorgio Diritti<br />
ideazione e drammaturgia:  Giorgio Diritti<br />
collaborazione alla drammaturgia:  Federica Iacobelli<br />
il professore universitario:  Ivano Marescotti<br />
la psicanalista:  Mirella Mastronardi<br />
pianoforte:  Daniele Furlati<br />
viola da gamba:  Rosita Ippolito<br />
musica:  Daniele Furlati<br />
scenografia:  Silvia Veronesi Eventi &amp; Design<br />
montaggio:  Paolo Marzoni<br />
coreografie: Anna Redi<br />
organizzazione:  Valeria La Pietra e Monica Morleo</p>
<p style="text-align: justify;">Una produzione:  ARANCIAFILM s.r.l., a cura di Giorgio Diritti e Maura Andreuzzi</p>
<p style="text-align: justify;">con il sostegno di:<br />
Fondazione del Monte, Università di Bologna Alma Mater Studiorum e Cineteca di Bologna</p>
<p style="text-align: justify;">in collaborazione con:<br />
Associazione Home Movies e Silvia Veronesi Eventi &amp; Design</p>
<p style="text-align: justify;">i materiali audiovisivi sono stati gentilmente concessi da:<br />
Cineteca di Bologna, Associazione Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia, Fondazione Antonio Gramsci Emilia‐Romagna, Archivio Superottimisti ‐ Ass. Documentary in Europe, Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 Agosto 1980, Dodo Brothers, Luisa Grosso.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/07/1.-Ivano-Marescotti-il-professore-e-Mirella-Mastronardi-la-psicoterapeuta.jpg" rel="lightbox[7376]"><img class="aligncenter size-full wp-image-7378" title="1. Ivano Marescotti (il professore) e Mirella Mastronardi (la psicoterapeuta)" src="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/07/1.-Ivano-Marescotti-il-professore-e-Mirella-Mastronardi-la-psicoterapeuta.jpg" alt="" width="450" height="327" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.binarioloco.it/2011/07/29/giorgio-diritti-ritorna-in-scena-oggi-a-bologna-con-%e2%80%9cgli-occhi-gli-alberi-le-foglie%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giovanni Allevi &#8211; Alien World Tour</title>
		<link>http://www.binarioloco.it/2011/07/22/giovanni-allevi-alien-world-tour/</link>
		<comments>http://www.binarioloco.it/2011/07/22/giovanni-allevi-alien-world-tour/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Jul 2011 00:43:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Frezza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Sponsor]]></category>
		<category><![CDATA[Alien]]></category>
		<category><![CDATA[Corriere.it]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Allevi]]></category>
		<category><![CDATA[Inno alle Marche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.binarioloco.it/?p=7360</guid>
		<description><![CDATA[L’artista marchigiano Giovanni Allevi, torna con un nuovo, emozionante tour estivo che coinvolgerà le maggiori località turistiche italiane. Il tour, iniziato il 6 luglio, toccherà le seguenti città: Siracusa, Palermo, Fiesole (FI), Ostuni (BR), Piazzola sul Brenta (PD), Brescia, Mantova, Ascoli Piceno, Trieste, Merano (BZ), Porto Rotondo, Riola Sardo (OR), Roma, Sanremo, Tarviso, Sabaudia (LT), [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/07/Giovanni-Allevi_immagine-tratta-dal-sito-ufficiale.jpg" rel="lightbox[7360]"><img class="alignnone size-full wp-image-7361" style="float: left;" title="Giovanni Allevi_immagine tratta dal sito ufficiale" src="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/07/Giovanni-Allevi_immagine-tratta-dal-sito-ufficiale.jpg" alt="" width="300" height="290" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">L’artista marchigiano <a title="Giovanni Allevi - Sito ufficiale" href="http://www.giovanniallevi.com/" target="_blank">Giovanni Allevi</a>, torna con un nuovo,  emozionante tour estivo che coinvolgerà le maggiori località turistiche italiane.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tour, iniziato il 6 luglio, toccherà le seguenti città: Siracusa, Palermo, Fiesole (FI), Ostuni (BR), Piazzola sul Brenta (PD), Brescia, Mantova, Ascoli Piceno, Trieste, Merano (BZ), Porto Rotondo, Riola Sardo (OR), Roma, Sanremo, Tarviso, Sabaudia (LT), Pescara,  Lamezia Terme, Altomonte (CS), Taormina (ME), Segesta (TP), Spoleto, Barletta, Lucera.</p>
<p style="text-align: justify;">Saranno due mesi ricchi di spettacoli  per Allevi, che presenterà il suo nuovo album, <em>Alien</em>, e riprenderà i suoi maggiori successi del passato.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-7360"></span>Tra le varie tappe, non può mancare quella ad Ascoli Piceno, sua città natale, per la quale nutrre grande affetto e lo ha dimostrato dedicando un inno alla sua regione: “Inno alle Marche”.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche Ascoli Piceno e tutta la regione sono molto orgogliosi di avere un cittadino di fama mondiale ma che, nonostante i suoi tour all’estero, si ricorda sempre della sua terra. Per dimostrare l’ammirazione che la regione prova per questo artista, è stato nominato Testimonial della regione Marche.</p>
<p style="text-align: justify;">La città di Ascoli Piceno, per il concerto di Allevi, si è premunita, acquistando in anticipo i biglietti, per non correre il rischio di non partecipare al grande evento.</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.binarioloco.it/2011/07/22/giovanni-allevi-alien-world-tour/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">Data la bravura dell’artista, molte località, dove si terrà il concerto, hanno già registrato il tutto esaurito, lasciando molti fan senza la possibilità di partecipare al grande evento. Per tutti gli amanti dell’artista, sul <a title="Corriere.it" href="http://www.corriere.it/index.shtml?refresh_ce" target="_blank">Corriere.it</a> un’opportunità unica: la possibilità di seguire le sue interviste in anteprima e vedere pezzi del concerto inediti, così anche coloro che non potranno partecipare in prima persona, potranno vedere il concerto!</p>
<p style="text-align: justify;">In esclusiva <a href="http://lamusicaelitalia.corriere.it/" target="_blank">il blog scritto da Giovanni Allevi</a> che racconterà gioie e dolori del suo imminente tour, aggiornato direttamente dall’artista che condivierà con i lettori  riflessioni e pensieri, giorno dopo giorno per tutta la durata del suo Alien World Tour.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/07/Alieno-in-tour-La-musica-e-Italia.jpg" rel="lightbox[7360]"><img class="aligncenter size-full wp-image-7364" title="Alieno in tour - La musica e Italia" src="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/07/Alieno-in-tour-La-musica-e-Italia.jpg" alt="" width="450" height="91" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.binarioloco.it/2011/07/22/giovanni-allevi-alien-world-tour/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bergolo 2011, una stagione di arte e musica</title>
		<link>http://www.binarioloco.it/2011/07/15/bergolo-2011-una-stagione-di-arte-e-musica/</link>
		<comments>http://www.binarioloco.it/2011/07/15/bergolo-2011-una-stagione-di-arte-e-musica/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Jul 2011 15:30:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Frezza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Guzzetti]]></category>
		<category><![CDATA[Bergolo]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Barboro]]></category>
		<category><![CDATA[Umberto Clerici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.binarioloco.it/?p=7354</guid>
		<description><![CDATA[Domani, sabato 16 luglio, si inaugurerà la stagione degli eventi estivi a Bergolo. Si tratta di un microscopico quanto culturalmente dinamico comune di ben 67 abitanti che si trova nelle Langhe, in provincia di Cuneo ed è il secondo anno che ci pregiamo di segnalarvelo&#8230;perché merita davvero! Sono numerosi, infatti, gli eventi che vi accoglieranno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/07/Umberto-Clerici_Bergolo.jpg" rel="lightbox[7354]"><img class="alignnone size-full wp-image-7355" style="float: left;" title="Umberto Clerici_Bergolo" src="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/07/Umberto-Clerici_Bergolo.jpg" alt="" width="280" height="422" /></a>Domani, sabato 16 luglio, si inaugurerà la stagione degli eventi estivi a Bergolo. Si tratta di un microscopico quanto culturalmente dinamico comune di ben 67 abitanti che si trova nelle Langhe, in provincia di Cuneo ed è il secondo anno che ci pregiamo di segnalarvelo&#8230;perché merita davvero!</p>
<p style="text-align: justify;">Sono numerosi, infatti, gli eventi che vi accoglieranno a braccia aperte. Si va dalla consueta rassegna musicale dei Concerti d&#8217;Estate, con dieci  appuntamenti gratuiti di elevato livello sotto la direzione artistica di  Maurizio Barboro, la quale si terrà anche in sedi itineranti, sino alla mostra en-plein-air nel paese di pietra, realizzata con materiali  di provenienza locale e con l&#8217;allestimento scenografico di Alejandro  Guzzetti.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 1993, Romano Vola ideò un concorso intitolato “Bergolo: paese di pietra” e, da allora, le case del paese ospitano, esternamente, decine di opere d’arte (murales, dipinti e sculture) lasciate dagli artisti partecipanti.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-7354"></span>Il 3 luglio dello scorso anno, venne inaugurata la suggestiva mostra <a title="Dio dorme nel sasso" href="http://www.binarioloco.it/2010/07/14/dio-dorme-nel-sasso/" target="_blank">Dio dorme nel sasso</a> e quest&#8217;anno Bergolo non sarà da meno.</p>
<p style="text-align: justify;">Flauto, fisarmonica, violino e violoncello (come quello del valente Umberto Clerici &#8211; in foto &#8211; che si esibirà ne &#8220;L&#8217;arpeggione&#8221; sabato 23 luglio, in duo con il pianista e direttore artistico dell&#8217;evento Maurizio Barboro) da Catania alla Valle D&#8217;Aosta, dall&#8217;Inghilterra all&#8217;Ucraina passando per l&#8217;Austria, sarà tutto un fiorire di musica ed arte, ad ennesima conferma che non è la grandezza di una città a renderla ricca ma lo spirito visionario dei suoi abitanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie, Bergolo! Per il programma dei concerti e le altre info sulla stagione, <a title="Bergolo - Concerti d'estate" href="http://bergolo.org/220/concerti-destate-2011/" target="_blank">cliccate qui</a>.  <img src='http://www.binarioloco.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.binarioloco.it/2011/07/15/bergolo-2011-una-stagione-di-arte-e-musica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Housing di Federica Di Giacomo a Speciale TgUno</title>
		<link>http://www.binarioloco.it/2011/07/03/housing-di-federica-di-giacomo-a-speciale-tguno/</link>
		<comments>http://www.binarioloco.it/2011/07/03/housing-di-federica-di-giacomo-a-speciale-tguno/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Jul 2011 20:25:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Frezza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[In televisione]]></category>
		<category><![CDATA[Antonella Gaeta]]></category>
		<category><![CDATA[Apulia Film Commission]]></category>
		<category><![CDATA[Federica Di Giacomo]]></category>
		<category><![CDATA[Jacopo Quadri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.binarioloco.it/?p=7336</guid>
		<description><![CDATA[Il film documentario “Housing” di Federica Di Giacomo sarà trasmesso stasera, su Raiuno, alle 23,30 per Speciale TgUno. Prodotto da B&#38;B Film in coproduzione con Rai Cinema, con il contributo del programma Media della Comunità Europea e dell’Apulia Film Commission, “Housing” è stato interamente girato a Bari. Housing, ideato da Federica Di Giacomo insieme alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/07/Housing.jpg" rel="lightbox[7336]"><img class="aligncenter size-full wp-image-7337" title="Housing" src="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/07/Housing.jpg" alt="" width="350" height="337" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il film documentario “Housing” di Federica Di Giacomo sarà trasmesso stasera, su Raiuno<strong>, alle 23,30</strong> per <strong>Speciale TgUno</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Prodotto da B&amp;B Film in coproduzione con Rai Cinema, con il contributo del programma Media della Comunità Europea e dell’Apulia Film Commission, “Housing” è stato interamente girato a Bari.</p>
<p style="text-align: justify;">Housing,  ideato da Federica Di Giacomo insieme alla giornalista pugliese Antonella Gaeta e montato da Jacopo Quadri, già selezionato nel 2009 al Festival di Locarno, al Torinofilm festival,  a Hotdocs di Toronto ed altri venti festival internazionali, racconta le storie di persone che aspettano anni per avere una casa popolare e che, quando l’hanno avuta, ne diventano prigionieri per paura di perderla.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-7336"></span>Ancorati come naufraghi alle pareti di una casa. Accade in certi quartieri dove l’alloggio popolare è l’unico bene che si può possedere. A Bari, da oltre vent’anni, non si assegnavano case popolari e sono più di tremila le famiglie che ancora aspettano in graduatoria.</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.binarioloco.it/2011/07/03/housing-di-federica-di-giacomo-a-speciale-tguno/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: justify;">Inevitabilmente si scatena una silenziosa guerra fra poveri, un assalto nell’ombra alla casa dell&#8217;altro se compie la leggerezza di assentarsi qualche ora di troppo, per una visita a un familiare o per un ricovero ospedaliero. Gli abusivi occupano di preferenza la casa di persone sole o anziane. La pretendono perché sono famiglie numerose ed è difficile mandarli via.</p>
<p style="text-align: justify;">Il film racconta la vita di quattro personaggi regolata in ogni gesto, movimento o iniziativa dal timore di perdere la casa, alla ricerca di strategie di sopravvivenza. Legittimi possessori di alloggi popolari, alla fine, ne sono ogni giorno posseduti. La casa &#8220;prigione&#8221; diventa una metafora dell’aspirazione contemporanea e compulsiva al &#8220;tetto sopra la testa&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Housing&#8221; è una ballata malinconica e grottesca della quotidiana ossessione per la casa.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.binarioloco.it/2011/07/03/housing-di-federica-di-giacomo-a-speciale-tguno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Premio cinematografico Giacomo Casanova 2011</title>
		<link>http://www.binarioloco.it/2011/06/29/premio-cinematografico-giacomo-casanova-2011/</link>
		<comments>http://www.binarioloco.it/2011/06/29/premio-cinematografico-giacomo-casanova-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Jun 2011 15:31:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Donnini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[ascanio celestini]]></category>
		<category><![CDATA[Basilicata Coast to Coast]]></category>
		<category><![CDATA[Giacomo Casanova]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Canova]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.binarioloco.it/?p=7330</guid>
		<description><![CDATA[Il Premio cinematografico Giacomo Casanova alla scena più seduttiva del cinema italiano “Lo guardi e ti rapisce. Tu non ci stai, ti tiri indietro, torni col pensiero a dove eri prima, poi lo riguardi di sottecchi e lui ti rapisce di nuovo. Questa volta in modo più profondo, più duraturo. Sei tentato di lasciarti andare, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em> </em></p>
<p><a href="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/06/Castello-di-Spessa.jpg" rel="lightbox[7330]"><img class="alignnone size-full wp-image-7332" style="float: left;" title="Castello di Spessa" src="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/06/Castello-di-Spessa.jpg" alt="Castello di Spessa" width="300" height="404" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><em><a title="Premio Casanova" href="www.premiocasanova.it" target="_blank">Il Premio cinematografico Giacomo Casanova</a></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>alla scena più seduttiva del cinema italiano</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em> </em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em> “</em></strong><em>Lo guardi e ti rapisce. Tu non ci stai, ti tiri indietro, torni col pensiero a dove eri prima, poi lo riguardi di sottecchi e lui ti rapisce di nuovo. Questa volta in modo più profondo, più duraturo. Sei tentato di lasciarti andare, ma hai ancora un ultimo guizzo di resistenza… Dura poco. Questa volta è lui – il film – che ti prende gli occhi per mano e ti porta con sé. La seduzione è compiuta: per un po&#8217; non avrai altro pensiero all&#8217;infuori di lui. E ti terrà avvinto a sé per un periodo compreso tra i 90 e i 120 minuti. Il cinema funziona così. È un dispositivo di seduzione che agisce contemporaneamente sugli occhi, sul cervello, sulla pancia e sul cuore. Ogni film è un piccolo &#8220;Casanova&#8221;: ci illude di essere irretito da noi, di aver bisogno dei nostri occhi. Ci invita a seguirlo. E noi, ogni volta, gli crediamo. Lo facciamo. E ci perdiamo in lui. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><span id="more-7330"></span>A volte capita che un film non solo agisca da seduttore, ma racconti anche storie di seduzione. Non necessariamente di seduzioni sessuali. Ma sensuali sì, sempre. Si può essere sedotti da una voce, da un dipinto, da un bicchiere di vino, da un sapore, da un paesaggio, da un racconto. Da un abito come da un profumo. Forse, si può essere sedotti anche da un&#8217;ossessione. Quando il cinema racconta la seduzione in fondo rivela qualcosa di sé, della sua anima, e di ciò che esso stesso ogni volta produce, o vorrebbe produrre.”</em></p>
<p style="text-align: justify;">Sono  dieci le sequenze finaliste del <strong>Premio Casanova 2011</strong> selezionate proprio per questo: per quello che raccontano e per come lo raccontano. Perché seducono raccontando la seduzione. Non si troverano in esse fette di vita  ma, come avrebbe detto Hitchcock, fette di torta. “Zucchero per gli occhi e vitamine per il cuore“ continua il critico cinematografico Gianni Canova,  direttore artistico del premio.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Ideato</em><em> </em>da Franco Zanetti e promosso dall&#8217;<em>Associazione Amici di Giacomo Casanova</em> in collaborazione con MYmovies, il premio- giunto alla seconda edizione-  verrà assegnato alla sequenza di un film italiano della scorsa stagione che metta in scena nel modo più suggestivo, emozionante e sorprendente una situazione di seduzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Dieci le scene in concorso: <em>L’amore buio</em> di Antonio Capuano, <em>La pecora nera</em> di Ascanio Celestini, <em>La solitudine dei numeri primi </em>di Saverio Costanzo, <em>Maschi contro femmine</em> di Fausto Brizzi, <em>Mine vaganti</em> di Ferzan Ozpetek,<em> Io sono l’amore</em> di Luca Guadagnino, <em>Basilicata coast to coast</em> di Rocco Papaleo, <em>Che bella giornata</em> di Gennaro Nunziante, <em>Happy Family </em>di Gabriele Salvatores, <em>Gorbaciof</em> di Stefano Incerti.</p>
<p style="text-align: justify;">A confronto verranno messe le scelte della giuria tecnica &#8211; presieduta da Gianni Canova e composta da Natalia Aspesi, Erica Arosio, Marta Cagnola, Cristina Battocletti, Silvia Locatelli,  direttore di MYmovies Giancarlo Zappoli e dal direttore del Premio Amidei alla sceneggiatura Giuseppe Longo &#8211; e di una giuria popolare, interpellata tramite MYmovies,in cui è possibile visionare le  scene e i lettori assegneranno il <em>Premio Casanova “dalla parte del pubblico”.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>La premiazione si terrà l’8 luglio nell’affascinante cornice del Castello di Spessa a Capriva<strong> </strong>del Friuli  dove Casanova fu ospite nel </em>1773<em>. La serata, dedicata alla seduzione di immagini/ proiettate su un grande lenzuolo bianco (omaggio &#8211; citazione agli albori del cinema e, al tempo stesso, alle doti di instancabile seduttore di Casanova), che sarà fatto calare dalle finestre del castello fino a ricoprirne la facciata., affiancata alla seduzione di cibi/e vini, Al vincitore del </em><em>Premio Casanova</em><em> verrà assicurata una selezione di 365 bottiglie, </em>una per ogni giorno dell’anno<em>, di pregiati vini della cantina del Castello di Spessa, decantati da Casanova nelle sue “Memorie”.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Il Premio Giacomo Casanova viene realizzato con il sostegno di PaliWines, Banca Popolare di Cividale, Regione Friuli Venezia Giulia e Provincia di Gorizia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.binarioloco.it/2011/06/29/premio-cinematografico-giacomo-casanova-2011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FantaItaly &#8211; Brividi, risate e magia</title>
		<link>http://www.binarioloco.it/2011/06/17/fantaitaly-brividi-risate-e-magia/</link>
		<comments>http://www.binarioloco.it/2011/06/17/fantaitaly-brividi-risate-e-magia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Jun 2011 18:59:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Frezza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Festival]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.binarioloco.it/?p=7305</guid>
		<description><![CDATA[Prosegue, sino a domenica 19, FantaItaly. Brividi, risate e magia. Si tratta di una rassegna di cinema fantastico italiano (all&#8217;interno del Fantafestival 2011) che, attraverso 19 pellicole, ne ripercorre la storia. Per il programma, cliccate qui. Logout]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/06/maurizio_nichetti_volere_volare.jpg" rel="lightbox[7305]"><img class="aligncenter size-full wp-image-7307" title="maurizio_nichetti_volere_volare" src="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/06/maurizio_nichetti_volere_volare.jpg" alt="Volere Volare di Maurizio Nichetti" width="446" height="258" /></a></p>
<p>Prosegue, sino a domenica 19, <em>FantaItaly. Brividi, risate e magia</em>.</p>
<p>Si tratta di una rassegna di cinema fantastico italiano (all&#8217;interno del <a title="Fantafestival 2011" href="http://www.fanta-festival.it/category/eventi/" target="_blank">Fantafestival 2011</a>) che, attraverso 19 pellicole, ne ripercorre la storia.</p>
<p>Per il programma, cliccate <a href="http://www.casadelcinema.it/canale.asp?id=409" target="_blank">qui</a>.</p>
<p>Logout</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.binarioloco.it/2011/06/17/fantaitaly-brividi-risate-e-magia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le vie del Cinema da Cannes a Roma</title>
		<link>http://www.binarioloco.it/2011/06/10/le-vie-del-cinema-da-cannes-a-roma/</link>
		<comments>http://www.binarioloco.it/2011/06/10/le-vie-del-cinema-da-cannes-a-roma/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Jun 2011 13:02:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Frezza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Festival di Cannes 2011]]></category>
		<category><![CDATA[ANEC Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Cannes]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.binarioloco.it/?p=7281</guid>
		<description><![CDATA[Inizia oggi ed è giunta ormai alla sedicesima edizione, l&#8217;iniziativa, promossa dall&#8217;Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale, ed organizzata dall&#8217;ANEC Lazio in collaborazione con l&#8217;Ambasciata di Francia in Italia, propone -a brevissima distanza dalla conclusione del 64° Festival del Cinema di Cannes – un ricco cartellone di titoli fra i più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/06/Le-vie-del-cinema-da-Cannes-a-Roma-2011_banner.jpg" rel="lightbox[7281]"><img class="aligncenter size-full wp-image-7282" title="Le vie del cinema da Cannes a Roma 2011_banner" src="http://www.binarioloco.it/wp-content/uploads/2011/06/Le-vie-del-cinema-da-Cannes-a-Roma-2011_banner.jpg" alt="Le vie del cinema da Cannes a Roma" width="450" height="142" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Inizia oggi ed è giunta ormai alla sedicesima edizione, l&#8217;iniziativa, promossa dall&#8217;Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale, ed organizzata dall&#8217;ANEC Lazio in collaborazione con l&#8217;Ambasciata di Francia in Italia, propone -a brevissima distanza dalla conclusione del <a href="http://www.festival-cannes.com/" target="_blank">64° Festival del Cinema di Cannes</a> – un ricco cartellone di titoli fra i più significativi della Selezione ufficiale del Festival (Concorso, Un Certain Regard) oltre che dalla <a title="Quinzaine des Realisateurs" href="http://www.binarioloco.it/2011/05/27/cannes-2011-voci-dalla-quinzaine-des-realisateurs/" target="_blank">Quinzaine des Realisateurs</a> e dalla Semaine de La Critique.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti i film sono in anteprima assoluta e in lingua originale, con sottotitoli italiani. Un’occasione unica per vedere una selezione di film di qualità, molti dei quali, probabilmente, non raggiungeranno le sale italiane.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-7281"></span>Le proiezioni si avvicenderanno sugli schermi dei cinema:</p>
<p style="text-align: justify;">Adriano, Alcazar, Nuovo Sacher.</p>
<p style="text-align: justify;">Costo del biglietto: intero 6 euro, ridotto 5 euro (studenti universitari, over 60)</p>
<p style="text-align: justify;">Formula speciale Fidelity Card: ogni 5 ingressi 1 è omaggio!</p>
<p style="text-align: justify;">Per il programma, cliccate <a title="Le vie del cinema da Cannes a Roma" href="http://www.agisanec.lazio.it/pdf/cannes/cannesaroma2011_prog.pdf" target="_blank">qui</a>.  ;-)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.binarioloco.it/2011/06/10/le-vie-del-cinema-da-cannes-a-roma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

