feb 07

Quando il XX secolo giungeva al termine, i cineasti si interrogavano sulla piaga dell’Olocausto ed in un biennio, giungevano nelle sale due film davvero notevoli sul medesimo tema: La vita è bella di Roberto Benigni (1997) e  Train de vie di Radu Mihăileanu (1998).

A distanza di dodici anni, il brillante cineasta rumeno ritorna sui suoi passi in modo collaterale ed elegante, donandoci una partitura filmica come non se ne vedeva da anni: Il concerto.

Continua »

di Massimo Frezza
tag: , , , ,
Vota l'articolo:

gen 19

Stupore…STUpore…STUPORE INTERGALATTICO!!!

Chi di voi, infatti, avrebbe mai potuto immaginare che, nell’anticamera degli Oscar…emblema, da sempre, del più becero marchettume hollywoodiano…premiassero un film a basso costo, prodotto da una casa indipendente in poche settimane? Insomma…un prodotto minimale come…AVATAR???  ;-D

Continua »

di Massimo Frezza
tag: , , ,
Vota l'articolo:

ott 02

Dopo il deludente risultato al botteghino con Grindhouse, a Quentin Tarantino si chiedeva la mossa capace di risollevare la fiducia delle major (e del grande pubblico) nei suoi confronti. Non che la produzione tarantiniana fosse scesa di livello: pochi registi hanno uno stile così definito come il suo e hanno perseguito con (suicida?) coerenza i loro gusti, con fare autoreferenzialista. Ma di tutto ciò all’ignoranza del pubblico di massa importa poco, così come altrettanto insensibili sono i conti degli studios. Chiamato alla scommessa, Quentin ha risposto da par suo, con un’opera che è una perla della sua cinematografia, senza se e senza ma: Bastardi senza gloria è un capolavoro che può tranquillamente essere annoverato nel suo personale “Olimpo” di pellicole quali Le Iene e Pulp Fiction.

Continua »

di Luca Gianneramo
tag: , , , , ,
Vota l'articolo:

feb 13

E’ uscito ieri, in contemporanea sia nella versione originale che in lingua italiana, il trailer attesissimo dell’altrettanto atteso Inglorious Basterds di Quentin Tarantino che, a dispetto di tale concomitanza, uscirà comunque prima negli USA (21 Agosto) che in Italia (6 Ottobre).

Il trailer è davvero tutto da vedere. Che dire: Quentin l’ha rifatto anche stavolta! Come era immaginabile dando retta alle parole di B.J. Novak a riguardo della sceneggiatura, il trailer sembra rivelare una trama tutta matta, con la classica estetica pulp ed esagerata tanto cara al geniale regista che ha lasciato il segno nella cinematografia degli anni Novanta.

Continua »

di Luca Gianneramo
tag: , , ,
Vota l'articolo: