giu 17

Meno pretenzioso ma artisticamente ben riuscito: l’ultimo capitolo della saga Eastwood segna un ritorno del regista a quei ruoli da duro che gli eran valsi notorietà e apprezzamento negli anni ’60, così come ad una rivisitazione moderna e forse un tantino tramontata del Thomas Gunny Highway di Heartbreak Ridge, vestendo ancora una volta i panni di un’ex-medaglia d’onore americana.
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di Eva Barros Campelli
tag: changeling, Eastwood, Ford Gran Torino, Slumdog Millionaire
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gen 24

Gli Oscar stanno per festeggiare il loro 81esimo compleanno e quindi, come ogni terza settimana di gennaio, è tempo di nomination!
Bisogna ammetterlo: assegnarla al compianto Heath Ledger, il giorno esatto in cui è ricorso il primo anniversario della morte, è stato un tocco di stile inaspettato. Scontata e doverosa allo stesso tempo, invece, quella per Miglior Attore Protagonista all’immenso Sean Penn, per la sua magistrale interpretazione di Harvey Bernard Milk, uscito ieri nelle sale italiane.
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di Massimo Frezza
tag: changeling, heath ledger, kate winslet, milk, oscar, revolutionary road, the reader
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nov 14

Dopo il successo di Cannes (dove il film è stato presentato con il titolo The Exchange, guadagnando il Premio Speciale della Giuria) ecco arrivare sui nostri schermi l’ultima fatica di Clint Eastwood, un regista che non delude mai.
Il nuovo titolo evoca antiche leggende del Nord Europa dove fate e troll rapivano i bambini umani e li sostituivano con i loro figli (chi ricorda Il Labirinto del Fauno?) ma in realtà quello di Eastwood ancora una volta è un film sull’America della Grande Storia Patria (Flags of Our Fathers, Lettere da Iwo Jima) o quella delle microstorie di emarginazione (Mystic River, Million Dollar Baby), questa volta ispirato ad un fatto di cronaca che il soggettista e sceneggiatore J. Michael Straczynski, un ex – giornalista, ha tirato fuori dai polverosi archivi della città di Los Angeles.
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di Paola Schettino Nobile
tag: angelina jolie, changeling, clint eastwood, john malcovich
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