Opera tra le più intense del cinema italiano di questi ultimi anni, L’uomo che verrà è stato misteriosamente escluso dalla Mostra di Venezia, recuperando tuttavia al Festival di Roma 2009 (Gran Premio della Giuria, Premio del pubblico…) almeno una parte dei riconoscimenti che merita. Il regista, ma in questo caso sarebbe meglio dire “l’autore”, Giorgio Diritti (1959), è tutt’altro che uno sconosciuto avendo esordito dietro la macchina da presa con Il vento fa il suo giro (2005), lavoro indipendente alquanto snobbato dai media italiani, eppure pluridecorato nelle rassegne di mezzo mondo, e divenuto in patria un “caso”, dal momento che è rimasto in programmazione al Cinema Mexico di Milano per più di un anno e mezzo, e a lungo anche in altre sale della penisola grazie a un passaparola spontaneo ed efficace.
feb 08
mag 11
Sarà Ermanno Olmi a ricevere quest’anno il Leone d’Oro alla Carriera. Marco Mueller ha proposto il prestigioso premio della 65esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia per colui che trionfò proprio a quel festival nel 1988 con La leggenda del santo bevitore e che vinse l’anno prima un Leone d’Argento con Lunga vita alla signora. Il Premio sarà consegnato nella Sala Grande del Palazzo del Cinema.



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