Alcuni anni fa uscì in Italia un piccolo film molto interessante, dal titolo Volevo solo dormirle addosso, del regista Eugenio Cappuccio, che parlava della crisi occupazionale ed in particolare dei tagli al personale operati da molte aziende, in termini di cassa integrazione, prepensionamenti e licenziamenti selvaggi. Il protagonista, Giorgio Pasotti, interpretava il ruolo di un manager in carriera individuato dalla propria azienda come tagliatore di teste dei suoi stessi ex-colleghi.

IL MATRIMONIO TRA VINO E CINEMA DIVENTA
UN ORIGINALE CORTOMETRAGGIO
Un filmato che riunisce alcune tra le più belle scene che, nel corso degli anni, hanno celebrato il matrimonio fra nettare di Bacco e grande schermo: Un viaggio lungo quanto la storia del cinema, fatto di scorci, immagini e protagonisti. E’ WINEFILM, ideato da Massimo T. Mazza con la collaborazione di Studio Doni & Associati di Firenze, da anni leader internazionale nell’immagine e nella comunicazione del vino e Mediateca Regionale Toscana Film Commission.
Circa sei mesi fa emergevano le prime news circa l’intenzione di George Clooney di realizzare un film sul processo all’autista di Osama Bin Laden, detenuto a Guantanamo per 5 anni. Ora la Warner Bros ha scelto Aaron Sorkin (già sceneggiatore de La guerra di Charlie Wilson) quale autore dello script.
The Challenge – questo il titolo del film – verrà non solo prodotto e recitato, ma probabilmente anche diretto da George Clooney stesso.
Il film sarà ispirato al libro di Jonathan Mahler, giornalista del New York Times, e avrà per protagonisti un avvocato della Marina e un professore di legge che tentarono di difendere l’imputato, citando persino il Presidente degli Stati Uniti per violazione della Costituzione.
Il tanto discusso remake de Gli uccelli di Hitchcock ritorna a far parlare di sè, grazie ad una news sul cast, il quale si arricchisce di un altro nome di rilievo: dopo Naomi Watts, che interpreterà la protagonista, anche George Clooney si unirà al progetto, nei panni di Mitch Brenner, che nel film del 1963 era interpretato da Rod Taylor.
Il remake sarà diretto da Martin Campbell, già regista di Casino Royale.

Anche gli amiconi litigano. Ma quando a farlo sono i due amiconi di Hollywood, due divi come George Clooney e Brad Pitt, la questione diventa notizia. La pietra dello scandalo è data dalla comune partecipazione dei due alla lavorazione del film My Fair Lady, ennesimo remake, nel quale sarebbe dovuta figurare anche Angelina Jolie. Proprio la presenza della donna, nonchè moglie di Pitt, ha generato i problemi: entrambi gli attori volevano recitare nel ruolo del marito di Eliza Dolittle, che doveva essere interpretata proprio dalla Jolie. Per cui Pitt riteneva che la parte spettasse a lui.
“C’è sempre stata competizione tra di noi – ha dichiarato Clooney – ma mai così accesa”. Beh, con una donna del genere di mezzo, non si stenta a crederlo!
Il bello però è che alla fine la Jolie non farà parte del progetto: la sostituirà Keira Knightley. Ma il litigio ora mai si è consumato…
Lui è forse l’attore più ricercato degli ultimi tempi: corteggiato dagli Studios, è naturale che i suoi progetti vengano addirittura annunciati a pubblicizzati nel corso di eventi ufficiali. Stiamo parlando di Johnny Depp, sul futuro artistico del quale si è espresso nientedimenoche il presidente della Disney, Dick Cook, che nell’illustrare i prossimi lavori della sua casa di produzione, ha dovuto citare più volte il bell’attore.
Depp sarà innanzitutto nuovamente protagonista di Pirati dei Caraibi, ovviamente del quarto capitolo (al quale invece pare proprio che Keira Knightley non parteciperà). Nulla si sa però dei dettagli della trama.

Ai tempi dell’ultimo Festival di Cannes, The Men Who Stare a Goats era stato annunciato tra i nuovi progetti di George Clooney, che avrebbe interpretato un soldato americano del battaglione First Earth, composto da uomini dotati di particolari poteri psichici.
Dopo la presentazione in pompa magna al Lido di Venezia, dove sono sbarcate le star Brad Pitt e George Clooney, spuntano sul web il primo trailer italiano e la locandina nostrana di Burn After Reading dei fratelli Coen.
La pellicola narra del bislacco ritrovamento di importanti documenti della CIA da parte del personal trainer di una palestra (Brad Pitt). Quando l’autore del documento incriminato (interpretato da John Malkovich) si mette sulle sue tracce, il gestore della palestra decide di ricattarlo. A seguire a distanza il caso sarà un agente CIA, con le sembianze di George Clooney.
L’atteso film commedia giungerà nelle nostre sale il 18 Settembre: intanto cliccate sul Continua per il trailer italiano!
Un manager senza scrupoli: sarà questo uno dei futuri ruoli dell’inarrestabile George Clooney che sta collezionando un progetto dopo l’altro, in questi ultimi tempi. Dal Lido, dove si è recato per presentare Burn After Reading dei Coen, trapela la news che lo vuole come possibile attore in Up in the Air, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Walter Kirn.
La storia vede protagonista un tagliateste aziendale, ossia quella figura addetta ai tagli al personale: nello specifico, un individuo abituato al lusso e capace di licenziare senza tante remore.
La sceneggiatura e la regia sono state affidate a Jason Reitman, già regista del fortunato Juno.
Un film sulla storia dell’autista di Osama Bin Laden: a pensarci è George Clooney che, attraverso la sua casa di produzione Smoke House, ha acquisito i diritti di trasposizione cinematografica del romanzo che racconta la vita del personaggio. Attualmente Salim Hamdan – questo il suo nome – è detenuto a Guantanamo, dove è stato recentemente processato e giudicato colpevole.
Clooney rimane quindi nel campo dei film politicamente impegnati, seppure come “semplice” produttore.




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