mar 29

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Questa prima regia USA del maestro Wong (Kar Wai) lascia quantomeno perplessi. Se il suo interesse, infatti, era quello di esaminare (alla Dickens) gli amori presenti, dopo essersi occupato del passato (In the Mood for Love) e del futuro (2046), facciamo fatica a credere di non trovarci ancora in una sala ologrammi. Impossibile, infatti, sospendere l’incredulità così tanto da cadere nella struggente e melensa storia d’amore e di lontananza tra uno degli uomini più sexy di Hollywood (il divino e talentoso Jude Law) e la più scialba, noiosa, ansiogena cantante americana della storia: la snob e spocchiosa Norah Jones, qui al suo debutto sul grande schermo (se ne sentiva davvero il bisogno?).

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di Massimo Frezza
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