Jennifer (Megan Fox) e Needy (Amanda Seyfried) sono due studentesse del liceo, migliori amiche sin dall’infanzia, eppure estremamente diverse: mentre la prima è la ragazza più desiderata della scuola, la seconda è la classica secchiona trascurata alle prese col suo primo amore.
Insieme decidono di andare ad assistere a un concerto nell’unico locale della città, il Melody Lane. Quella sera si esibiranno i Low Shoulder, un gruppo rock scoperto su Myspace da Jennifer, che è determinata a conquistare il leader della band, Nikolai (Adam Brody).
Cominciano a circolare i primi rumour circa il prossimo film della serie di Tomb Raider: i primi due episodio avevano infatti generato un discreto successo, prima che la Paramount rinunciasse ai diritti di sfruttamento del personaggio dei videogame della Eidos. Ora che ad acquistarli è stata la Warner, l’idea di un terzo capitolo della saga è tornata in auge: ma non si tratterà di un sequel, bensì di un prequel.
Il produttore Dan Lin ha dichiarato che il film tenterà di reinventare il personaggio di Lara Croft, senza cercare forzatamente legami con i due episodi precedenti (anzi… successivi!). La pellicola parlerà delle origini dell’avvenente archeologa e inserirà nella storia un nuovo villain.
E allora, a proposito di rinvenzioni, chi mettere nei panni di questa nuova Lara? Difficile che si possa riproporre Angelina Jolie, vista anche la svolta che la carriera di quest’ultima sta prendendo ultimamente. E non si tratterà nemmeno di Megan Fox, nome spuntato fuori giorni addietro ma subito smentito. Per altre news al riguardo toccherà aspettare ancora…
Diablo Cody, meglio nota come la sceneggiatrice di Juno – o prim’ancora come spogliarellista e nota blogger – torna a scrivere per il cinema. L’occasione gliela sta dando Jennifer’s Body, storia di una ragazza tanto bella quanto letale, una cannibale che si nutre dei suoi amanti.
Nel film, che sarà diretto da Karyn Kusama, la ragazza avrà il volto magnifico di Megan Fox, ma nella mente di Diablo Cody ha piuttosto il viso delle tante ragazza affamate di vita e bisognose di figure di riferimento che la sceneggiatrice ha conosciuto nella sua esistenza.
Una pellicola non priva di morte e orrore, ma soprattutto di metafore sociali quindi. E sotto quest’ottica, il passaggio dalla tematica vistalistica di Juno a questo film appare meno audace. Anche se lei afferma che Jennifer’s Body è dedicato “a chi non ha amato Juno“. Per scoprire che film sarà, tocca attendere fino al 2009.



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