dic 16

IL MATRIMONIO TRA VINO E CINEMA DIVENTA
UN ORIGINALE CORTOMETRAGGIO
Un filmato che riunisce alcune tra le più belle scene che, nel corso degli anni, hanno celebrato il matrimonio fra nettare di Bacco e grande schermo: Un viaggio lungo quanto la storia del cinema, fatto di scorci, immagini e protagonisti. E’ WINEFILM, ideato da Massimo T. Mazza con la collaborazione di Studio Doni & Associati di Firenze, da anni leader internazionale nell’immagine e nella comunicazione del vino e Mediateca Regionale Toscana Film Commission.
Continua »
di Silvia Donnini
tag: francis ford coppola, george clooney, Massimo T. Mazza, meryl streep
Vota l'articolo:
ott 08

Tratto dal visionario romanzo fantascientifico Un amore all’improvviso è l’adattamento cinematografico dell’opera prima della scrittrice e graphic-novelist) statunitense Audrey Niffenegger, che ha terminato di lavorare a quello che ora è un bestseller nel lontano 2003 e, proprio grazie ad esso, ha conquistato un pubblico di lettori talmente vasto da valerle ben due premi letterari.
Continua »
di Eva Barros Campelli
tag: Audrey Niffenegger, Glenn Close, meryl streep, sherlock holmes
Vota l'articolo:
mar 08

Per ora si tratta solo di rumour, ma se non altro di quelli gustosi: pare che il regista Alexander Payne – già noto per aver diretto Sideways e A proposito di Smidt - voglia portare sullo schermo tutte assieme quattro star del calibro di Paul Giamatti, Meryl Streep, Reese Witherspoon e Sacha Baron Cohen.
L’occasione gliela fornirebbe il film Downsizing, titolo ancora provvisorio di una pellicola di cui non sia sa ancora nulla.
Nel frattempo è certo però che Payne sarà impegnato sul set di Fork in the Road, dramma romantico d’ambientazione dublinese.
di Luca Gianneramo
tag: alexander payne, downsizing, meryl streep, paul giamatti, reese witherspoon, sacha baron cohen
Vota l'articolo:
feb 05

Uno dei film più attesi del 2009, un sicuro protagonista della prossima notte degli Oscar, è un vero capolavoro, uno di quei film da non perdere per nulla al mondo, un’opera di uno spessore tematico tale come non se ne vedevano da mesi al cinema. In questi casi ci sarebbe poco da aggiungere, se non un semplice invito a volare in sala il prima possibile. Ma tanti sono gli aspetti positivi di una pellicola coinvolgente e pronta a far pensare e perché no – cosa assai rara – anche discutere.
Continua »
di Luca Gianneramo
tag: il dubbio, john patrick shanley, meryl streep, philip seymour hoffman, viola davis
Vota l'articolo:
ott 06

Il musical degli ABBA da cui il film di Phyllida Lloyd è tratto è uno di quei prodotti inspiegabili e immortali, capace di ottenere successo anche alla millesima rappresentazione teatrale (ma per favore, non parliamo di classico! Di nessun genere). Così come inspiegabile è per certi versi l’“arte” del gruppo svedese. E – di riflesso – anche la più che discreta affermazione che il prodotto filmico ha ottenuto finora oltreoceano. D’altronde parliamo della classica opera che ha uno zoccolo duro di appassionati e su questo target punta. Astenersi tutti gli altri.
Continua »
di Luca Gianneramo
tag: colin firth, mamma mia!, meryl streep, phyllida lloyd, pierce brosnan, stellan skarsgard
Vota l'articolo:
ago 14
Commedia romantica in vista per Meryl Streep: la famosa attrice potrebbe recitare nel prossimo film di Nancy Meyers (Tutto può succedere, L’amore non va in vacanza, What Women Want).
La Streep vestirebbe i panni di una donna al centro di un triangolo amoroso, assieme ad altri due uomini. A produrre sarà la Meyers stessa assieme a Scott Rudin. Le riprese cominceranno a Febbraio.
di Luca Gianneramo
tag: meryl streep, nancy meyers, scott rudin
Vota l'articolo:
apr 29

Si ritorna a parlare di Doubt, l’adattamento della famosa piece teatrale (vincitrice di diversi premi), diretto dalo stesso John Patrick Shanley che ne è l’autore. Ora si conoscono i nomi degli attori protagonisti: saranno Meryl Streep e Philip Seymour Hoffman. La prima vestirà i panni della suora che, nell’America del 1964, accusa un prete (Hoffman) di pedofilia, semplicemente reo in realtà di relazionarsi in maniera più aperta con gli studenti della scuola in cui insegna.
La presenza di Shanley dietro la macchina da presa dovrebbe garantire la fedeltà dell’adattamento, da lui stesso firmato. Per constatarlo dovremo attendere per lo meno fino a dicembre, data di uscita del film in America.
di Luca Gianneramo
tag: doubt, john patrick shanley, meryl streep, philip seymour hoffman, Teatro
Vota l'articolo:
apr 28

Lajos Koltai porta sul grande schermo il romanzo di Susan Minot, facendo affidamento sull’adattamento di Michael Cunningham, che ha il difetto di tradire in maniera evidente l’origine letteraria di uno script dai ritmi troppo blandi per il cinema, pensato chiaramente per un pubblico femminile, in particolare per quello della terza età, che potrà facilmente riconciliarsi con i temi affrontati dal film.
Continua »
di Luca Gianneramo
tag: claire danes, lajos koltai, meryl streep, natasha richardson, toni collette, un amore senza tempo, vanessa redgrave
Vota l'articolo:
feb 28

Va dato atto a Gavin Hood, regista dell’impegnato Tsotsi, per il quale si è guadagnato il Premio Oscar, di sapersi cimentare con le tematiche politiche e sociali quando sono ancora di stretta attualità, quando sono cioè ancora fonte di discussione e di interpretazione e non già materia per gli storici. Se compito dell’arte è di rappresentare il suo tempo, Hood sa fare il suo lavoro, sebbene non sempre le sue opere siano esenti da pecche, come nel caso di questo comunque coraggioso Rendition.
Continua »
di Luca Gianneramo
tag: gavin hood, jake gyllenhaal, meryl streep, omar metwally, reese whiterspoon, rendition
Vota l'articolo:
feb 18
La tempesta di scioperi che travolge Hollywood da mesi non accenna a placarsi. Se infatti le proteste degli sceneggiatori sono finalmente giunte ad una conclusione dopo 3 mesi di sciopero, ora è la volta degli attori! Lo Screen Actors Guild, il sindacato degli attori, reclama infatti il rinnovo del contratto in scadenza a fine Giugno e mette in prima fila gente come Tom Hanks, George Clooney, Meryl Streep e Robert De Niro quali alfieri della protesta.
Continua »
di Luca Gianneramo
tag: george clooney, meryl streep, robert de niro, sciopero sceneggiatori, screen actors guild, tom hanks
Vota l'articolo:
Commenti recenti