giu 17

gran-torino

Meno pretenzioso ma artisticamente ben riuscito: l’ultimo capitolo della saga Eastwood segna un ritorno del regista a quei ruoli da duro che gli eran valsi notorietà e apprezzamento negli anni ’60, così come ad una rivisitazione moderna e forse un tantino tramontata del Thomas Gunny Highway di Heartbreak Ridge, vestendo ancora una volta i panni di un’ex-medaglia d’onore americana.

Continua »

di Eva Barros Campelli
tag: , , ,
Vota l'articolo: